Barista in coma dopo un pugno: arrestato l’aggressore

Il caso a Messina. Fermato dalla polizia Gianluca Fabiano, 40 anni, accusato di lesioni gravissime. Per difendere il nipote ha colpito il titolare del locale

MESSINA. La polizia ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, su disposizione del Gip di Messina Massimiliano Micali, nei confronti di Gianluca Fabiano, 40 anni, accusato di lesioni gravissime. L'uomo, per difendere il nipote che era stato rimproverato da un barista, sabato scorso ha colpito il titolare dell'esercizio commerciale con un pugno causandogli un'emorragia celebrale. La vittima, 65 anni, si trova ancora ricoverato al Policlinico di Messina in coma farmacologico.    
Secondo la ricostruzione della polizia, il nipote di 14 anni dell'aggressore avrebbe chiesto, come faceva ogni giorno, dell'acqua al barista e quest'ultimo lo aveva rimproverato per l'insistenza ma gli aveva comunque dato l'acqua. Sentitosi offeso, il giovane aveva chiamato lo zio, che si era recato nell'esercizio commerciale e aggredito il titolare.  

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati