Messina, barista colpito da un pugno: in coma

Secondo la ricostruzione della polizia, che indaga sul caso, il giovane avrebbe chiesto un bicchiere d'acqua al barista che avrebbe borbottato qualcosa rimproverandolo, anche se poi ha esaudito egualmente la richiesta. Il cliente, arrabbiato per la reazione, dopo essere andato via è tornato poco dopo con uno zio

MESSINA. Il titolare di un bar del centro  di Messina, un uomo di 65 anni, si trova ricoverato in coma  farmacologico per un'emorragia celebrale al Policlinico di  Messina, dopo essere stato colpito ieri con un pugno da un  giovane al culmine di una lite scaturita per futili motivi.         Secondo la ricostruzione della polizia, che indaga sul caso,  il giovane avrebbe chiesto un bicchiere d'acqua al barista che  avrebbe borbottato qualcosa rimproverandolo, anche se poi ha  esaudito egualmente la richiesta. Il cliente, arrabbiato per la  reazione, dopo essere andato via è tornato poco dopo con uno  zio per dare al barista una «lezione». Durante la  colluttazione il giovane ha colpito con un pugno in testa il  barista che ha battuto violentemente a terra. Lo zio e il nipote  sarebbero quindi fuggiti facendo perdere le proprie tracce,  mentre il barista è stato ricoverato nel reparto di  neurochirurgia del Policlinico. 

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