Ddl salva coste, il governo frena

Lombardo: "Non ho mai visto il testo e non l'ho considerato". Ruggirello, uno dei promotori: "Ho una casa abusiva"

PALERMO. Frenata del governo sul disegno di legge "salva-coste", approvato in commissione territorio dell'Assemblea regionale, finito nella bufera in Sicilia perché, secondo Confindustria, sindacati, opposizione e pezzi della maggioranza tra cui il Pd, contiene una sanatoria selvaggia degli immobili che si trovano entro 150 metri dalle coste siciliane e delle case rurali. Intanto si scopre che proprio il promotore del ddl, il deputato del Mpa Paolo Ruggirello, è proprietario di un immobile a Trapani che potrebbe rientrare nella sanatoria. A fare outing è lo stesso parlamentare: "Anch'io ho una casa a 150 metri dalla costa, l'ho comprata nell'88, era un ristorante, ha l'agibilità, le concessioni igienico-sanitarie e una richiesta di sanatoria fatta dal vecchio proprietario. Su questa casa non posso neanche buttare un po' di cemento, eppure ho firmato l'atto da un notaio che per me è lo Stato". Ruggirello, assieme al capogruppo del Mpa all'Ars, però difende il suo ddl. 'La norma - dicono i due autonomisti - da' la possibilità di verificare ciò che è sanabile o no. Apre le porte soltanto a chi ha presentato sanatoria prima del '94. In Sicilia ci sono 20mila case abusive, quanti si sono autodenunciati? Noi non diamo una cementificazione in piu', saranno i comuni poi a fare le verifiché.
Musotto ha criticato i detrattori del provvedimento. "Sapevo che ci sarebbero state reazioni, ma non così scomposte e volgari, la più becera e ridicola è stata quella di chi, come il capogruppo del Pdl Leontini, ha parlato di legge ad personam per favorire Lombardo". Il governatore ha una casa a Ispica, di proprietà della moglie, finita al centro di polemiche per via di presunti abusi edilizi. Ma è proprio Lombardo a gettare acqua sul fuoco. "Ricordate le infamie, le diffamazioni di alcuni giornali e del Tg1 che facevano servizi sul mio governo pronto a istituire a Gela la decima provincia in Sicilia? Era tutto falso. Adesso c'é un ddl sul riordino delle coste presentato da un solo deputato: non è una legge".
"Parliamo di un provvedimento di legge che deve essere valutato da 90 parlamentari - aggiunge - e visto il tema così importante magari serviranno 2 anni". "Non ho mai visto questo ddl, non l'ho mai considerato". E a chi ha sollevato il sospetto che si tratti di una norma ad personam, Lombardo replica ironico: 'Se potessi quella casa la venderei... comunque vi rinnovo l'invito fatto in altre circostanze: venite a vederla".

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