Skipper sulla barca di Cammarata, vizio di forma: salta l'udienza

Rinviato al 7 novembre il processo a Cammarata e a Francesco Alioto, il dipendente Gesip che avrebbe lavorato sull'imbarcazione del primo cittadino

PALERMO. Per un difetto di notifica, che comporta l'obbligo di emettere un nuovo avviso del decreto che dispone il giudizio, è stata rinviata la prima udienza del processo che vede imputato il sindaco di Palermo Diego Cammarata di abuso d'ufficio.
La vicenda ruota attorno a Francesco Alioto ufficialmente impiegato della Gesip, la società comunale servita a stabilizzare circa 2 mila persone, di fatto skipper della barca privata di Cammarata durante l'orario di lavoro. Il sindaco e Alioto, che risponde di truffa, sono imputati davanti alla terza sezione del tribunale di Palermo e oggi, se non ci fosse stato il vizio procedurale, si sarebbe dovuta tenere la prima udienza del dibattimento.
Il procedimento era anche a carico dell'ex direttore generale della azienda, Giacomo Palazzolo, che ha scelto l'abbreviato ed è stato condannato a due anni di carcere per truffa e abuso d'ufficio e un risarcimento doppio: 22 mila euro alla Gesip e 30 mila al Comune a cui sono stati riconosciuti solo i danni morali. Il gup prosciolse invece il quarto protagonista della storia: Felice Lombardi, ex amministratore delegato della società scagionato "perché il fatto non sussiste". Il processo ad Alioto e sindaco è stato rinviato al 7 novembre.

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