Zamparini coccola Mangia: "Vedo buona risposta dei giocatori"

Il presidente del Palermo è contento del lavoro fin qui svolto dal suo tecnico e per come i calciatori rosa seguono le direttive dell'allenatore sul campo. Ma teme la sfida col Siena: "Prevedo che prenderemo tre gol"

PALERMO. Uno poteva arrivare sulla panchina del Palermo la scorsa estate. L’altro ci si è seduto quasi per caso. Stiamo ovviamente parlando di Giuseppe Sannino, attuale allenatore del Siena, e di Devis Mangia, tecnico del Palermo. In comune un passato a Varese, il primo a guidare la prima squadra e il secondo con la Primavera. Sono stati loro i protagonisti della settimana, perché domenica al Barbera andrà in scena Palermo – Siena.

"Pregio e difetto di Mangia. Sannino no perché...". Zamparini si coccola il suo tecnico e spiega perché Sannino non è venuto. «Sono contento di Mangia, perché vedo qual è risposta sul campo che danno i giocatori. Un pregio e un difetto del mio tecnico? Sono allo stesso tempo la sua gioventù e la sua inesperienza, che lo portano a essere un buon allenatore che guida la sua squadra senza pregiudizi. Al suo contratto – aggiunge il presidente rosanero – ci penerà Sogliano di cui mi fido molto». Per Sannino, invece, è stato fatale un 5-0 subito dal suo Varese nello scorso campionato di B. «È vero, Sogliano ha cercato di convincermi, ma quella partita mi ha fatto pensare. Come faccio sempre in questi casi, mi sono confidato con una decina di persona che mi hanno sconsigliato Sannino per la sua inesperienza in A e perché Palermo è una piazza calda».

"Sfida col Siena? Ne becchiamo tre". A proposito di Sannino, il numero uno della società di viale del Fante teme la sfida di domenica. «Tecnicamente siamo più forti di loro, ma questa sarà la partita più difficile e pericolosa del campionato, anche più delle prossime trasferte a Roma e Milano. Mangia e Sogliano conoscono bene Sannino, ma ho previsto che prenderemo tre gol. quindi dobbiamo farne almeno quattro e giocare con il cervello oltre che con la forza. Speriamo che il mio parlare alla squadra come ho fatto nelle ultime volte porti ancora bene».

"Ilicic bene con la Lazio, fa la differenza". Zamparini, inoltre, fa un passo indietro, tornando sul pareggio contro la Lazio. Buono il giudizio sulla difesa che, «anche se fortunata perché a Roma potevamo beccare due gol», sta trovando, a detta del presidente, i giusti equilibri con il centrocampo, grazie anche a due ottimi mediani. E poi un giudizio su Ilicic, apparso in crescita nello spezzone di partita giocato all’Olimpico. «Con la Lazio lo sloveno ha fatto molto bene, a dimostrazione che i giocatori che fanno la differenza devono essere schierati e lui lo è. Ma devono essere anche messi nella condizione di farla e a Roma si trovava nella posizione ideale».

Nuovo stadio, presentazione slitta al 15 ottobre. Infine, un accenno al nuovo stadio che doveva essere presentato entro la fine di settembre come lo stesso Zamparini aveva dichiarato alla vigilia della prima partita di campionato contro l’Inter. Ecco fuori un’altra data. «Ho parlato con l’architetto Vigneti e abbiamo pnsato di fare la presentazione intorno al 15 ottobre».  

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