Migranti trasferiti a Pozzalo, no del sindaco

Giuseppe Sulsenti ha inviato una nota di protesta al prefetto di Ragusa: “Non siamo un centro di smistamento di clandestini”

POZZALLO. "No al trasferimento di migranti nel centro di Pozzallo". Protesta il sindaco del comune nel Ragusano, Giuseppe Sulsenti contro l'arrivo nei giorni scorsi di cinquanta tunisini, che erano nelle navi ormeggiate nel porto di Palermo e provenivano dal centro di accoglienza di Lampedusa distrutto da un incendio. Sulsenti ha inviato una nota di protesta al prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro e al ministro dell'Interno. "Contrariamente al protocollo di intesa - dice - firmato col sottosegretario all'Interno Sonia Viale che prevedeva di utilizzare il centro di prima accoglienza di Pozzallo per ospitare esclusivamente migranti che sbarcano sulle coste ragusane, da trasferire, nel giro di pochi giorni presso strutture di permanenza, ecco che Pozzallo viene scambiata, per l'ennesima volta, come stazione di smistamento di clandestini".   
Il sindaco sottolinea inoltre che il "centro di prima accoglienza non è una struttura idonea ad ospitare persone fermate perché non in regola e destinate ad essere rimpatriate" e ricorda che “meno di un mese fa all'interno della struttura scoppiò una rivolta di immigrati che portò al ferimento di alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine".

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