Mercoledì, 20 Settembre 2017

Miss Italia, per la Sicilia c'è Vanessa Cozza..di nome ma non di fatto

Oltre alla giovane catanese, in gara per rappresentare l'Isola anche Janette Giuseppa Sammartino arrivata da Caltagirone e Desirée Ferlito di Catania. Il concorso al via stasera
Sicilia, Cultura

PALERMO. Menomale che mammà l'ha fatta bella perché altrimenti Vanessa, che di cognome fa Cozza, non avrebbe potuto sottrarsi a frizzi e lazzi. Invece è Miss Sicilia e l'unico a cui non potrà sottrarsi è Frizzi, nel senso di Fabrizio, che quest'anno, dopo essere stato silurato da Fabrizio Del Noce con l'infamante accusa di troppo buonismo, torna a guidare, anche da direttore artistico, Miss Italia, lo storico concorso di bellezza «inventato» da Enzo Mirigliani nel dopoguerra e arrivato fino a oggi, passando però nelle mani della figlia Patrizia. Altro passaggio epocale, nel 2011, il trasferimento da terme a terme, da Salsomaggiore al Teatro Verdi di Montecatini, da dove, rassegnatevi, piomberà domani e lunedì su Raiuno, in prima serata. Ma torniamo alle miss di casa nostra. La Sicilia è sempre stata ben rappresentata nella qualità e nella quantità: questa volta, sulla quantità almeno, perdiamo colpi: tre fanciulle, la suddetta Cozza (solo di nome) da Catania, e poi Janette Giuseppa Sammartino, arrivata da Caltagirone a Montecatini con il titolo di Miss Deborah Milano Sicilia, e Desirée Ferlito che è catanese ma sfilerà con la fascia di Miss Wella Professionals Basilicata perché ha partecipato alle selezioni a Trecchina, dalle parti di Potenza, mentre era in vacanza. Unica provincia rappresentata, quella catanese, le altre, senza stelle, stanno a guardare.
Vanessa studia all'istituto turistico, diploma previsto nel 2012, nel frattempo trova il tempo per lavorare in uno studio legale, e per non saltare lezioni in palestra e in piscina: «Sono semplice e impegnatissima, amo darmi da fare - dichiara -. Studio e lavoro, ma la mia vera passione è il canto. Lo so, Miss Italia è un gioco, un'esperienza da vivere con lo spirito giusto. Per me è l'unico storico concorso in grado di procurare sbocchi lavorativi». Possibilità di successo finale? «Tante», dice. E aggiunge che il suo punto forte sono gli occhi - a nessuna miss, nel corso degli anni, è mai venuta un'altra idea, forse i capelli, eppure dovrebbero sapere che viviamo nel paese del bunga-bunga - e con quelli ha conquistato il suo Andrea. Palestra e piscina anche per Janette, studentessa del liceo scientifico che, ovviamente, vorrebbe entrare nel mondo della moda e dello spettacolo e «festeggiare con amici e parenti una vittoria al concorso. Un sogno». Un sogno faticoso: «Da quasi 20 giorni siamo qui e non abbiamo un attimo di tregua, siamo sfinite dalla stanchezza». Però rimane sempre una ragazza «semplice e solare con dei valori». Ecco, quali? «Sono troppo stanca non ricordo nulla». Desirée è l'unica mamma del concorso: ha due gemelle, Asia e Maya, due anni. Una vita da miss con due bimbette non è mica da ridere… «Ma tanto non vincerò. Io nel mondo dello spettacolo vorrei fare qualcosa come la Marcuzzi e Fiorello». Diplomata al liceo artistico, lavora come modella e si tiene in forma facendo la… mamma. Dice: «Essere qui è già una soddisfazione ma diventare Miss Italia 2011 significherebbe studiare, migliorarsi, rendere al meglio e sfruttare al massimo un anno di opportunità». Però: «Mi spiace non indossare una fascia della mia regione…».

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