Sondaggi per il dopo Cammarata: ecco le possibili candidature

Il Pdl è in fermento per trovare il nome che metta d'accordo tutti. Da Scoma a Vizzini e Lagalla rispunta l'ex sindaco di Cefalù, Simona Vicari. E il centrosinistra discute su Spallitta e Borsellino

PALERMO. E’ tempo di candidature e sondaggi a Palazzo delle Aquile, per il dopo Cammarata. Il Pdl è in fermento e sono tanti i nomi che circolano, tra nuove e vecchie conoscenze.
Francesco Scoma rilancia l’ipotesi delle primarie e ha chiesto un incontro ad Alfano, mentre Vizzini sarebbe pronto ad andare da solo: “Per ora l’obiettivo non è la candidatura ma un progetto per la città. E lo faccio da Carlo Vizzini, senza vincoli di partito”. Intanto, Angelino Alfano, che vorrebbe puntare ancora sul tanto criticato rettore Roberto Lagalla, è alla ricerca del candidato che possa mettere d’accordo tutti all’interno del partito. Tra questi rispunta il nome dell’ex sindaco di Cefalù, Simona Vicari, oggi senatrice impegnata sul fronte siciliano e molto vicina sia al leader nazionale del partito che a Schifani. 
E, mentre Forza del Sud rimane in una situazione di attesa, è stato completato il percorso di 18 movimenti civici - guidati da padre Gianni Notari - che hanno siglato il primo patto elettorale: si presenteranno alle elezioni con il nome di "Palermo Più" e sosterranno la candidatura di un giovane non estraneo alla politici. Per quanto riguarda gli altri schieramenti, nel Pd si aspetta la riunione della segreteria provinciale per l’indicazione sulle alleanze. Ma tra i nomi si discute già tra Nadia Spallitta, su cui farebbe pressione il partito di Vendola; Leoluca Orlando, chiamato dall’Idv; e rimane anche il tentativo di convincere Rita Borsellino a scendere in campo.

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