Sicilia, Qui Palermo

Le pagelle dei rosa: il ritorno di Miccoli, personalità Silvestre

Tutti voti sopra la sufficienza per i rosanero dopo l'incredibile prova di ieri sera contro l'Inter. Giudizi positivi per i nuovi acquisti

PALERMO.
Tzorvas 6
Non deve compiere parate di particolare difficoltà, ma ma si mostra sicuro nell'ordinaria amministrazione. Non era facile prendere il posto di Sirigu nei cuori dei tifosi, il greco parte col piede giusto. Sui gol incassati non pensiamo abbia responsabilità.
Pisano 6
Grande falcata ma ancora i suoi tempi sono da registrare. Così si fa sorprendere in un paio di occasioni. Ma è giovane ed ha enormi margini di miglioramento. Del resto che il Palermo soffra un po' a destra non è una novità di quest'anno.
Migliaccio 7
Va a giocare in difesa per consentire un centrocampo più manovriero e non delude. Protagonista dell'azione che avrebbe potuto cambiare volto alla partita. Sul tiro di Milito tocca col braccio, Brighi lo grazia. Bravissimo di testa, dà sicurezza al reparto.
Silvestre 7
Ha grande personalità l'argentino acquistato dal Catania. Esce spesso palla al piede dalla sua area, puntuale nell'anticipo gioca quasi da regista arretrato. Unica incertezza quando trattiene in area Samuel nell'azione del rigore assegnato all'Inter.
Balzaretti7
Abbina dinamismo e grande attenzione. Non concede nulla agli esterni dell' Inter e quando parte affonda nelle maglie nerazzurre. Il suo temperamento è d'esempio per tutta la squadra.
Alvarez 6,5
Parte a destra, poi si sposta a sinistra, quando entra Bertolo torna a destra. Gioca una gara intelligente. Cerca di aprire la difesa dell'Inter senza mai eccedere nei dribbling. Insomma, mette subito il suo dinamismo al servizio della squadra. I suoi cambi di velocità creano problemi alla difesa nerazzurra.
Della Rocca 6,5
Un tempo a buon ritmo. Ha visione di gioco, sa verticalizzare bene e trova un paio di volte Hernandez e Miccoli nel posto giusto. Non sta benissimo, era in forse fino a sabato e nella ripresa cede il posto ad Acquah.
Barreto 6,5
Anche l'ex atalantino fa il suo. Non è un regista classico ma ha piedi buoni. Deve migliorare in rapidità, ma quando nell'azione del primo gol del Palermo vede Miccoli solo lo serve con un gran colpo d'esterno al volo.
Ilicic 6
Inizia a sinistra, poi va a destra. Deve riadattarsi in un ruolo che è molto dispendioso. I tempi del trequartista senza precisi compiti di copertura sono finiti. Lo sloveno soffre ma dà tutto. Ottima la sua iniziativa sul gol di Hernandez, sbaglia poi un gol fatto e viene sostituito.
Hernandez 7
Si batte come un leone, segna un bel gol da distanza ravvicinata e va sempre in pressing sui portatori di palla interisti. Sbaglia quando non capisce che contro Zanetti non deve provare a giocare corpo a corpo. Difatti il capitano interista in due occasioni lo ridicolizza.
Miccoli 8
Il capitano è tornato. Ci voleva l'Inter, un nuovo allenatore e un nuovo modulo per rilanciarlo nell'Olimpo del calcio italiano. Due gol, un assist e una grandissima punizione potrebbero bastare per vivere di rendita ma Miccoli va oltre non fermandosi un attimo.
Acquah 6,5
Un tempo con buona personalità. Prende il posto di Della Rocca, pressa bene e riparte. La sua fisicità è preziosa.
Pinilla 6,5
Sbaglia un paio di palloni, poi segna un gol che da solo vale il biglietto d'ingresso.
Bertolo s.v.
Pochi minuti in campo, un po' di confusione ma recupera un pallone importante.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati