Manovra, Berlusconi: salvati i risparmi degli italiani

Il presidente del consiglio in un messaggio audio al sito dei Promotori della Libertà. E Tremonti annuncia nuovi provvedimenti per la crescita

ROMA. Grazie alla manovra di agosto il governo ha "salvato i nostri conti, e in definitiva abbiamo salvato i risparmi dei cittadini italiani, abbiamo salvato l'Italia". Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio audio al sito dei Promotori della Libertà.
"Con la manovra approvata nei giorni scorsi - spiega Berlusconi - abbiamo posto le premesse perché l'Italia raggiunga il pareggio di bilancio entro il 2013" raggiunto "per la prima volta nella storia a partire dal 1876".  "La manovra - prosegue il presidente del Consiglio - ci è stata chiesta dall'Europa, dalla Bce, ci è stata imposta in tempi molto stretti dai mercati. Penso che abbiamo lavorato bene - prosegue Berlusconi - per rendere la manovra più equa possibile, sia pure con il necessario rigore. Il ritocco dell'Iva di un punto dal 20 al 21% non colpisce i beni di prima necessità. Soltanto ai contribuenti più facoltosi, con redditi dai 300 mila euro in su, è stato chiesto un onere del 3% in più sino a quando non avremo raggiunto il pareggio di bilancio. Ma questa è l'unica eccezione al principio che ho sempre rispettato di non mettere le mani nelle tasche degli italiani".
"I costi della politica saranno ridotti con varie misure - dice ancora il premier - su tutte ricordo l'abolizione delle province. Il pareggio di bilancio diventerà un obbligo stringente posto dalla Costituzione. In questo modo abbiamo
tutelato i risparmi delle famiglie - conclude - e abbiamo esentato dai sacrifici le fasce sociali più deboli".
Intanto, tracciata ora "la strada" per raggiungere il pareggio di bilancio con la manovra finanziaria, il governo e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti intendono mettere a punto il secondo indispensabile pilastro, anzi "l'automobile", per raggiungere l'obiettivo, aggiungendo delle misure destinate alla crescita o cambiando quelle già in essere ma che saranno sottoposte a un "tagliando".
Il ministro Tremonti, al vertice G7/G8 di Marsiglia punta così ad accelerare: "La prossima settimana, dopo aver in questa affrontato il pareggio di bilancio, faremo un tagliando all'economia e ai provvedimenti per la crescita". "Se ci sarà qualcosa da cambiare nei provvedimenti sulla crescita del governo lo faremo e, se necessario, ne aggiungeremo altri", spiega rivelando di averne già parlato al summit con "il vicedirettore generale della Banca d'Italia Ignazio Visco, con l'Fmi, l'Ocse, la Commissione Europea" che si sono detti interessati.

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