Cronache loro. A Palermo rifiuti... in stile Liberty

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“Da più di un mese, ormai, davanti allo splendido Villino Favaloro di piazza Virgilio (nei pressi di via Dante) a Palermo sono stati posizionati dei cassonetti per la raccolta differenziata. Lo spettacolo è particolarmente deprimente, non solo perché si è pensato di mettere dei cassonetti proprio davanti all’ingresso di un villino Liberty - idea che solo in questa città poteva avere riscontro concreto - ma anche perché i passanti pensano bene di depositare qualsiasi tipo di rifiuto proprio attorno ai suddetti contenitori, occupando e deturpando un marciapiede“. Lo scrive Elena De Francisci, che ha anche inviato la foto a postaweb@gds.it. “In quale città civile si può pensare che sia una buona idea piazzare contenitori della spazzatura davanti a un monumento storico?“, si chiede. E aggiunge: “Come se non bastasse, chiunque si avvicini al Villino getta rifiuti all’interno del giardino, già malmesso di per sé. Basta sbirciare tra le sbarre della cancellata per vedere bottiglie di plastica, pacchetti di sigarette, sacchetti vuoti. Tra lo stato di semi-abbandono in cui versa questo piccolo gioiello Liberty e l’infelice idea di occuparne l’ingresso per la raccolta di rifiuti, il Villino sembra destinato solo alla spazzatura. Il pensiero che solo a Palermo sprechi di questo genere possano avvenire è martellante. Per accendere i riflettori sullo stato del Villino abbiamo creato una pagina Facebook (Sos: Villino Favaloro a Palermo), nella speranza che il Comune cominci a prendersi cura di un suo prezioso bene, e che i cittadini aprano gli occhi sulla bellezza che li circonda“.
“Da più di un mese, ormai, davanti allo splendido Villino Favaloro di piazza Virgilio (nei pressi di via Dante) a Palermo sono stati posizionati dei cassonetti per la raccolta differenziata. Lo spettacolo è particolarmente deprimente, non solo perché si è pensato di mettere dei cassonetti proprio davanti all’ingresso di un villino Liberty - idea che solo in questa città poteva avere riscontro concreto - ma anche perché i passanti pensano bene di depositare qualsiasi tipo di rifiuto proprio attorno ai suddetti contenitori, occupando e deturpando un marciapiede“. Lo scrive Elena De Francisci, che ha anche inviato la foto a postaweb@gds.it. “In quale città civile si può pensare che sia una buona idea piazzare contenitori della spazzatura davanti a un monumento storico?“, si chiede. E aggiunge: “Come se non bastasse, chiunque si avvicini al Villino getta rifiuti all’interno del giardino, già malmesso di per sé. Basta sbirciare tra le sbarre della cancellata per vedere bottiglie di plastica, pacchetti di sigarette, sacchetti vuoti. Tra lo stato di semi-abbandono in cui versa questo piccolo gioiello Liberty e l’infelice idea di occuparne l’ingresso per la raccolta di rifiuti, il Villino sembra destinato solo alla spazzatura. Il pensiero che solo a Palermo sprechi di questo genere possano avvenire è martellante. Per accendere i riflettori sullo stato del Villino abbiamo creato una pagina Facebook (Sos: Villino Favaloro a Palermo), nella speranza che il Comune cominci a prendersi cura di un suo prezioso bene, e che i cittadini aprano gli occhi sulla bellezza che li circonda“.