Musei a Palermo, la coperta resta corta

Sicilia, Editoriali

L’affare si complica. L’idea della sovrintendenza di spostare i custodi disponibili a Palazzo Abatellis per tenerlo aperto anche la domenica, dopo le proteste di agosto, solleva una nuova emergenza. Perché la coperta resta corta e la Regione, nonostante il personale di cui dispone, con i precari assorbiti negli anni e con l’assunzione di lavoratori di società decotte o fallite, così facendo potrebbe trovarsi tra poco tempo senza più addetti da utilizzare nei giorni festivi per tenere aperti non solo Palazzo Abatellis ma anche siti prestigiosi come San Giovanni degli Eremiti, la Zisa e la Palazzina Cinese. L’allarme è lanciato dai sindacati e facendo un po’ di conti la preoccupazione è fondata. Perché il lavoro domenicale dei custodi è sorretto da un monte ore che non basta per tutti i siti. Un «tetto» limitato. Che così porterebbe a tenere chiuso nei giorni festivi, quando spesso l’affluenza dei turisti è anche maggiore, luoghi simbolo della cultura e della storia cittadina. Roba da fare accapponare la pelle. Le inefficienze di Palazzo Abatellis ci sembravano più che sufficienti per gridare allo scandalo. Ora è anche peggio.

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