La lettera dei bambini al "caro estortore"

La missiva scritta dal comitato Addiopizzo junior. Una iniziativa simile a quelle di Libero Grassi, che attraverso il Giornale di Sicilia e il Corriere della Sera si rivolse a chi gli voleva togliere la libertà di imprenditore

Oggi e domani le manifestazioni per il ventennale della morte di Libero Grassi, ucciso dalla mafia per essersi opposto al racket. Ecco una lettera al «Caro estortore» scritta dal comitato Addiopizzo junior. Una iniziativa simile a quelle di Libero Grassi, che attraverso il Giornale di Sicilia e il Corriere della Sera si rivolse a chi gli voleva togliere la libertà di imprenditore.


Caro estorsore
sono passati vent’anni da quando hai assassinato Libero Grassi, l’uomo che per primo decise, proprio come diceva il suo nome, di vivere libero e senza catene.
Ricorderai certo quando con decisione, dalle pagine del Giornale di Sicilia e del Corriere della Sera, ti rispose che non avresti mai avuto alcun contributo dalla sua attività commerciale, frutto di lavoro e fatica. Proprio come fece lui, noi ragazzi del comitato Addiopizzo junior, oggi abbiamo deciso di scriverti questa lettera, dimostrandoti l’impegno della nostra lotta per la legalità e la voglia di vivere un futuro migliore senza che nessuno si permetta di dirci cosa dovremmo fare o, se commercianti, chi dovremmo illegalmente pagare. Non farti grande, non sentirti importante, il coraggio di parlarti come vedi non ci manca. È vero, qualche volta sembri avere vinto ma con la tua violenza, pur facendoci del male, ci hai comunque resi più forti, decisi e sicuri. Sappi che ormai siamo in molti a combatterti e, male per te, ci sono anche i bambini, perché oggi si deve «sapere» fin da piccoli e i piccoli capiscono meglio dei grandi... se hai dei figli, e li avrai, te ne sarai reso conto. Inoltre i bambini hanno alle spalle le famiglie e le coinvolgono. Insomma caro estorsore, hai fatto male i tuoi calcoli perché Libero si è moltiplicato non sai quanto e le sue parole adesso le pronunciamo noi anzi le gridiamo, ma con i fatti! Ripensaci che è meglio, magari guardando negli occhi i tuoi figli e pensando al loro bene. Non farli crescere come te, non lo meritano. Stretti attorno alla nostra carissima nonna Pina, che non ha mai smesso di portare avanti il messaggio del suo amato Libero, ti salutiamo da «LIBERI» oggi e sempre. Il comitato Addiopizzo junior, le sue mascotte con famiglie, parenti, amici e tanti, tanti altri.Mirjam Orlando, Tina Pontani, Francesca Clesi, Gianluca Roppolo, Fabrizia Giordano, Dario D'Alessandro.

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