Sindaci delle Madoni: basta disagi nell'ospedale di Petralia

PETRALIA SOTTANA. "Se presto non arriveranno risposte concrete siamo pronti ad azioni forti che prevedono il coinvolgimento di tutta la popolazione". Lo scrivono, in una nota indirizzata al direttore generale dell'Asp 6, Salvatore Cirignotta, i nove sindaci del comprensorio delle Madonie, che protestano contro i disagi nel presidio ospedaliero 'Madonna Santissima dell'Altò, a Petralia Sottana (Pa). "Non è bastato bocciare il piano sanitario - proseguono - ancora oggi attendiamo che il dg dell'Asp 6 rispetti gli impegni presi. Sino ad oggi sono state disattese le promesse fatte, abbiamo assistito solo a proclami sulla stampa. Dell'annunciato rilancio del nosocomio, con l'apertura del reparto di Riabilitazione, che Cirignotta aveva definito una risposta concreta alle esigenze del territorio, è stata realizzata una scatola vuota senza attrezzature e personale. Siamo pronti ad azioni più forti, se non viene riaperto in tempi brevi il reparto di ortopedia che continua a creare gravi disagi a utenti e pazienti del comprensorio, costretti al trasferimento a Cefalù o Termini Imerese. Disagi che si aggiungono a quelli patiti dalla popolazione per il ridimensionamento del reparto di chirurgia, con un primario totalmente assente, a causa di incarichi in altri presidi sanitari che distano anche 100 km da Petralia Sottana". "Per la cronica carenza di personale del punto nascita e in tutti gli altri reparti - concludono -: dalla pediatria alla cardiologia, dal laboratorio analisi alla radiologia. L'ospedale di Petralia sembra un malato terminale, destinato a una lenta agonia".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati