I reperti archeologici della Sicilia al Meeting di Rimini

PALERMO. "Al Meeting di Rimini facciamo conoscere i tesori d'arte della Sicilia. Mi considero un vecchio amico del Meeting. Mi ha sempre colpito la capacità di essere luogo di testimonianza e di ascolto. La Sicilia ha sempre portato un suo contributo di uomini e di idee, ma quest'anno abbiamo pensato di portare una espressione tra le più significative del nostro patrimonio archeologico: le Augustea capita, le tre teste di marmo di epoca imperiale rinvenute a Pantelleria nel 2003". Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, che lunedì sarà a Rimini.    "E' la prima volta che al Meeting vengono presentati reperti archeologici di così grande importanza. Prima di Rimini - spiega - le tre teste che raffigurano Giulio Cesare, Antonia Minore e l'imperatore Tito, sono state all'esposizione internazionale di Aiki in Giappone, al museo dell'Università di Tubinga, al British Museum e al museo di Liverpool".

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