Montella: stiamo crescendo

Il tecnico rossazzurro vede il bicchiere mezzo pieno: maggiore velocità nel palleggio, migliore ordine in campo, condizione atletica in crescita

CATANIA. Spagnoli ostici per il Catania. Dopo la sconfitta subita in trasferta ad opera dell'Atletico Bilbao (3-1), prima uscita stagionale, anche il Real Sociedad ha battuto gli etnei (1-2), ma questa volta al Massimino. Un risultato che viene preso con filosofia da mister Vincenzo Montella e dagli atleti rossazzurri, che preferiscono vedere il bicchiere mezzo pieno. Maggiore velocità nel palleggio, migliore ordine in campo, condizione atletica in crescita. Che poi la difesa continui a traballare pesantemente e che gli attaccanti siano andati in bianco non sembrano essere limiti che preoccupano più di tanto il tecnico rossazzurro, che fa autocritica, ma comunque pensa positivo.
«La prestazione della squadra è motivo di fiducia, anche se c'è ancora molto da lavorare. Ho visto luci ed ombre. Tra le prime interessanti giocate in velocità e contro un avversario di buon valore, un segno di crescita - ha sottolineato Montella -. Tra le seconde, piccole disattenzioni, soprattutto in difesa, che hanno influito sul risultato, nonostante i meriti del Catania, che nel secondo tempo ha saputo creare opportunità importanti. Serve certamente maggiore concentrazione».
La lingua, insomma, batte sul dente mancante: il leader della difesa. L'assenza di Silvestre non è stata ancora colmata. Montella sta provando soluzioni interne: prima ha piazzato Potenza accanto a Spolli, poi Bellusci, con risultati non proprio esaltanti, infine Augustyn che ha regalato il gol dell'1-2.
L’amministratore delegato rossazzurro Pietro Lo Monaco ha confermato che sarà ingaggiato un centrale. Potrebbe essere il brasiliano Felipe, che la Fiorentina girerebbe al Catania nell'ambito dell'operazione per Maxi Lopez, in modo da uscire meno denaro contante, soprattutto ora che sembra sfumato il corteggiamento per Leonel Galeano (Independiente), entrato nel mirino della Juventus. Il Catania ci sta pensando perché comunque avrà la liquidità necessaria per andare a prendere dal Sant'Etienne Gonzalo Bergessio, cavallo di ritorno, dopo il prestito della scorsa stagione, chiamato questa volta non ad affiancare Maxi, ma a sostituirlo, in attesa che David Suazo ritrovi nelle gambe lo sprint per bruciare le difese avversarie.
La trattativa con la società viola sembra comunque destinata a concludersi positivamente, magari ci vorrà ancora qualche giorno per trovare la perfetta intesa, ma Lopez è una precisa scelta di Mihajlovic che ben ne conosce le qualità. Prima, però, bisognerà trovare un'altra collocazione a Gilardino.
Nelle ultime ore radiomercato ha rilanciato la notizia di un possibile scambio tra il Brescia e il Catania. I primi darebbero il centrocampista Konè, reduce da una buona stagione, ricevendo Fabio Sciacca, 22 anni, reduce da due stagioni tormentate a causa di diversi infortuni e smanioso di poter giocare con continuità, possibilità remota in rossazzurro per la forte e numerosa concorrenza interna.
La squadra tornerà ad allenarsi martedì pomeriggio, mercoledì amichevole a Vittoria, prova generale prima della partita secca proprio contro il Brescia in Coppa Italia, domenica prossima allo stadio Massimino.

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