Palermo: indagato per abusi sessuali, poliziotto si suicida sparandosi

L'agente di 47 anni, si è tolto la vita ieri sera nella sua casa. Era stato accusato di violenza aggravata nei confronti di una bimba di 10 anni

PALERMO. Un uomo di 47 anni, indagato per presunti abusi sessuali su una bimba di 10 anni, si è suicidato con un colpo di pistola ieri sera nella vasca da bagno della propria abitazione a Palermo. L'uomo era stato arrestato dalla polizia di stato, con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina. L'uomo che si è suicidato era un agente di polizia e aveva subito una perquisizione scoprendo di essere indagato per presunti abusi sessuali su una bimba di 10 anni.
Il poliziotto dopo la perquisizione da parte dei suoi colleghi nella villa di Cefalù e nella casa di Palermo, in cui sono stati sequestrati hard disk di Pc, si è infilato nella vasca da bagno uccidendosi con un colpo sparato dalla pistola d'ordinanza. La vittima era indagata dalla procura di Termini Imerese perché il padre della bambina, che vive in provincia, lo aveva denunciato per le molestie. Il pm termitano ha ordinato l'autopsia.

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