False griffe fra Cina e Italia, blitz anche a Catania

ROMA. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo misure cautelari a carico dei membri di una banda composta da cinesi e italiani dedita all'importazione illecita ed al commercio di capi d'abbigliamento contraffatti e sigarette di contrabbando. E' quanto si legge in un comunicato della Guardia di finanza. Otto le persone arrestate - ritenute i capi dell'organizzazione - più una che era già in carcere a Napoli. Diciotto invece le persone che sono state denunciate. L'operazione, condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino, rappresenta lo sviluppo delle indagini avviate dopo il sequestro di 50.000 capi di abbigliamento con marchio Dolce&Gabbana contraffatto in un magazzino di Roma. Il gruppo, secondo gli investigatori, si dedicava all'importazione e commercializzazione di merci contraffatte con base a Roma e ramificazioni in tutta Italia ed, in particolare, a Napoli e Milano, nonché in Puglia ed in Sicilia. Erano state inoltre sequestrate 30.000 scarpe e capi di abbigliamento con marchi Blauer, Fred Perry, Hogan, Burberry, Tod's e Nike, destinati allo smercio nel territorio nazionale. Gli accertamenti, con appostamenti, pedinamenti e indagini tecniche - prosegue la nota del Comando provinciale - hanno consentito alla Procura della Repubblica di Roma di formulare l'accusa di associazione per delinquere finalizzata all'importazione e vendita di merce contraffatta e di richiedere al Gip l'emissione dei provvedimenti restrittivi. Sono stati ricostruiti i ruoli e l'apporto di ciascuno dei componenti dell'organizzazione: quattro erano i capi e promotori (3 cinesi e un italiano), dieci i compartecipi (5 cinesi e 5 italiani) e 4 gli acquirenti sistematici all'ingrosso delle partite di merce, tutti italiani. Uno di questi è titolare nella provincia di Lecce di un'attività commerciale. La capacità di far giungere con tempestività le ingenti partite di merci contraffatte, evitando il rischio di stoccarle, hanno consentito all'organizzazione notevoli profitti. Le indagini hanno anche permesso di individuare, presso il porto di Livorno, un carico di dieci tonnellate di sigarette di contrabbando destinato a Roma. L'operazione, in corso tra Roma, Napoli, Milano e Catania in collaborazione con i competenti reparti della Guardia di Finanza, si inquadra nell'ambito dei dispositivi di contrasto all'abusivismo commerciale ed alla contraffazione disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma.

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