Regione, per i deputati siciliani la pensione ora scatta dopo i dieci anni

E' uno dei provvedimenti adottati dal Consiglio di presidenza dell'Assemblea regionale siciliana che ha deliberato all'unanimità tagli per 37 milioni di euro. Prima di questa novità bastavano due anni e mezzo

PALERMO. Per potere andare in pensione i 90 deputati dell'Assemblea in Sicilia dovranno maturare almeno 10 anni di contributi, non più due anni e mezzo come avviene adesso. E' uno dei provvedimenti adottati dal Consiglio di presidenza dell'Assemblea regionale siciliana che ha deliberato all'unanimità tagli per 37 milioni di euro.   


Le modifiche al vitalizio dei parlamentari entreranno in vigore dalla prossima legislatura: per ottenere l'indennità, il deputato dovrà dunque svolgere due mandati legislativi. "Per le casse dell'Ars è una manovra impegnativa", ha detto il presidente dell'Assemblea, Francesco Cascio, durante la tradizionale cerimonia del ventaglio organizzata dalla stampa parlamentare di Palazzo dei Normanni prima della pausa estiva.    "Rispetto a Camera e Senato che hanno tagliato per esempio l'affitto di alcuni palazzi a Roma - ha aggiunto Cascio - l'Assemblea ha un bilancio più ingessato per via di alcune spese fisse. I tagli che abbiamo apportato comporteranno delle rinunce".

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