Regione, l'Ars dimezza del 5-10% i costi della politica siciliana

Il Consiglio di presidenza dell'Assemblea regionale ha deliberato tagli per circa 2 milioni di euro in tre anni per dipendenti e deputati, applicando quanto previsto in Senato

PALERMO. Il Consiglio di presidenza dell'Assemblea regionale siciliana, presieduto da Francesco Cascio, ha deliberato tagli per circa 2 milioni di euro in tre anni per dipendenti e deputati, applicando quanto previsto in Senato.    In particolare, la mini-manovra stabilisce tagli a pensioni e vitalizi: la sforbiciata è del 5% per le indennità comprese tra 90 a 150 mila euro e del 10% per chi percepisce oltre i 150 mila euro. Il risparmio è di circa 2 milioni di euro nel triennio. Su proposta del collegio dei questori, inoltre, è stata abolita la voce "spese funebri" che scattava in caso di morte di un deputato, per cui è previsto un esborso di 5mila euro. L'Ars ha approvato la manovra di assestamento del bilancio 2011 con 43 voti favorevoli e 17 contrari.

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