Palermo, tende abusive in spiaggia: sequestri e multe

Blitz a Vergine Maria e all'Arenella. Sanzioni da 200 euro pure per le auto posteggiate. Una seconda operazione era stata messa a segno pochi giorni fa alla Bandita

PALERMO. Nuove multe e nuovi sgomberi nelle spiagge dell'Arenella e Vergine Maria. I militari della Guardia Costiera sono entrati in azione nelle spiagge palermitane e hanno fatto rimuovere e sequestrato una decine di tende e almeno 20 auto che erano state posteggiate nell'arenile. Per tutti i trasgressori sono scattate multe da 200 euro.


L'intervento degli uomini della Capitaneria di Porto coordinati dall'ammiraglio Francesco Carpinteri sono stati disposti per rendere fruibile a tutti gli spazi di spiaggia cercando di scongiurare il camping fai da te e tutte quelle pratiche, messe in campo da alcuni palermitani, che usano la spiaggia senza il minimo rispetto dell'ordinanza balneare. «In questi ultimi giorni abbiamo intensificato i controlli come sollecitato dal questore - dicono dalla Capitaneria -. Una serie di operazioni per rendere più sicura e piacevole l'utilizzo dell'arenile da parte di tutti. In questi proseguiremo questa serie di azioni di contrasto per evitare che si formino queste baraccopoli nelle spiagge palermitane. Un intervento più volte richiesto dai tanti residenti costretti a convivere con queste forme di camping abusivi". Nei giorni scorsi c'erano state operazioni identiche sempre all'Arenella, a Vergine Maria ma anche alla Bandita. Quindici tende erano state sequestrate. Una seconda operazione era stata messa a segno pochi giorni fa alla Bandita nei pressi dell'ex ristorante Renato. Anche qui gli uomini della capitaneria, della polizia, dei carabinieri, dei vigili urbani e della polizia provinciale hanno trovato di tutto.


Frigoriferi, congelatori, faretti, televisori, tutti allacciati alla rete elettrica comunale. Per i possessori delle tende sono scattate le multe da 200 euro. Una grande baraonda nell'arenile che creava non pochi problemi ai residenti e ai commercianti che dovevano sopportare il frastuono e il fastidio del camping abusivo. Nel corso dell'operazione sono stati multati anche diversi automobilisti che avevano parcheggiato l'auto per recarsi al mare quasi nell'arenile. Un parcheggio del tutto abusivo che crea non pochi ai residenti. Martedì un intervento simile era stato messo a segno a Vergine Maria. Qui gli uomini della Capitaneria avevano rimosso una decina di tende come ha raccontato Rosa Siino ai microfoni di Ditelo a Rgs.


"Gli uomini della Guardia Costiera sono intervenuti e hanno sequestrato le tende che si trovavano in spiaggia - ha raccontato la radioascoltatrice - Una nuova buona notizia per il litorale dopo gli interventi di questi giorni". E per l'intervento alla Bandita l'operazione resiste visto che non c'erano più tracce di tende anche se si attende la bonifica piena della spiaggia. In quell'operazione gli uomini della Guardia Costiera con le altre forze dell'ordine avevano allontanato trenta famiglie che avevano trasformato l'arenile nella zona dell'ex ristorante Renato, in un camping abusivo. C'era il baretto. E poi le tende. Una trentina con tutti i comfort. Con i frigoriferi, i congelatori, le cucine, i ventilatori e manco a dirlo i televisori. Tutto il necessario per allietare il periodo di ferie da trascorrere in spiaggia.

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