Sicilia, Politica

Vacanze dei politici in stand by: anche Napolitano rimanda le ferie

Con le Camere a lavoro e il dibattito sulla crisi chiesto dalle opposizioni tutti sono ancora bloccati in Parlamento. Il presidente della Repubblica starà al Quirinale almeno fino al 2 agosto per monitorare la situazione, posticipando così il tradizionale soggiorno a Stromboli

ROMA. Le vacanze sono state programmate. Niente mete esotiche, ci si sposta di poco: per lo più in Italia, al mare, con la famiglia. Ma i 'big' della politica tengono fino all'ultimo in 'standby' la partenza. Con un occhio puntato al Parlamento. Perché il dibattito sulla crisi chiesto dalle opposizioni potrebbe allungare i lavori e rinviare l'inizio delle ferie d'agosto. E così c'é chi opta per una decisione 'last minute', come il ministro Mara Carfagna, che approfitterà della pausa estiva per la sua luna di miele.    Sarebbe dovuto partire per Stromboli venerdì sera, Giorgio Napolitano.E invece il traghetto è salpato senza di lui: il capo dello Stato resterà al Quirinale almeno fino al 2 agosto, ultimo giorno al momento previsto per i lavori parlamentari, per monitorare la situazione, soprattutto in relazione alla crisi economica.


Quest'anno, dunque, le sue tradizionali mete estive, le Eolie e la tenuta di Castelporziano, dovranno attendere.    Farà probabilmente la spola tra Roma, Arcore e l'amata villa Certosa in Sardegna, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ma il programma agostano è ancora da definire.    Incognita sulla partenza anche per i presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini. Di sicuro saranno a Roma finché il Parlamento lavorerà, poi Schifani si dirigerà verso le isole della Croazia, dove lo attendono gli amici, mentre Fini, appassionato di immersioni, ritornerà con la famiglia ad Ansedonia, come lo scorso anno.    Il mare italiano, con la famiglia, è la formula scelta anche dagli altri leader politici. Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, come il leader di Sel Nichi Vendola e il leader dell'Api Francesco Rutelli (Eolie per lui).


Il centrista Pier Ferdinando Casini torna ai laghi di Alimini, vicino Otranto. Mentre dopo un tour per la presentazione del suo libro, andrà a Panarea il vicepresidente di Fli Italo Bocchino.    L'unico a scegliere la campagna è il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro. Che il 6 agosto, con la festa della trebbiatura, inaugura il suo buen retiro tra i campi di Montenero di Bisaccia, dove si dedicherà al suo hobby preferito, l'agricoltura. Meta esotica, invece, per il segretario Udc Lorenzo Cesa: Kenya, la seconda metà d'agosto.    Quanto alla Lega, si annuncia il tradizionale mix di politica e vacanze, tra feste estive e montagna. Umberto Bossi, ministri e dirigenti del partito non mancheranno l'appuntamento ferragostano di Ponte di legno, tra i monti bresciani. A seguire potrebbe esserci il Cadore, dove negli ultimi anni non è mancato anche il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.   


Il ministro della Cultura Giancarlo Galan tornerà invece nei luoghi d'infanzia, a Lussino e Rovigno, in Croazia. Anche se confessa: "Per me le vacanze sono noiose". Niente stop per il neo-ministro Anna Maria Bernini, che si dividerà tra la casa di Pesaro, con il marito, e l'avvio dell'attività al ministero delle Politiche comunitarie. Pochi giorni con la famiglia nella sua Sicilia, per il ministro Saverio Romano. Mentre Gianfranco Rotondi da 40 anni non rinuncia a Pineto degli Abruzzi.     Luna di miele 'last minute', infine, per Mara Carfagna. Il ministro, che dopo le nozze, a giugno, non ha ancora avuto modo di staccare dal lavoro, sceglierà probabilmente una meta italiana, ma solo dopo l'ultimo Consiglio dei ministri.

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