Via Sirigu e Pastore: quali gli scenari di mercato?

Anche la cessione del Flaco sta andando in porto al Psg. Come verranno utilizzati i soldi di questa vendita è la domanda che tutti i tifosi del Palermo si fanno

PALERMO. Prima di tutto, un plauso a Zamparini. La doppia cessione di Sirigu e Pastore al Paris Saint Germain vale un affare da circa 50 milioni di euro. E che affare. Per carità, stiamo parlando di un portiere italiano nel giro della Nazionale e di uno degli astri nascenti del calcio mondiale. Ma, soprattutto per quanto riguarda il Flaco, la cifra sembra esagerata, quindi complimenti a Zamparini. Per di più se la cifra di 44 milioni per Pastore sarà confermata, sarà anche l’affare più costoso del calciomercato europeo fino a questo momento, anche di più della vendita di Aguero al Manchester City.


Insomma, il presidente è stato di parola e alla fine non ha abbassato più di tanto le sue pretese. Attenzione, però, una precisazione è d’obbligo. Nelle casse della società di viale del Fante entrerà solo il 50% della somma percepita per la vendita di Pastore dal club francese in mano agli sceicchi, in virtù della comproprietà del cartellino del trequartista con la società del procuratore Simonian, regista dell’operazione.

Questo è il quadro attuale. E adesso? Se lo chiedono i tifosi che vorrebbero subito vedere reinvestiti i soldi ricavati da questa vendita. Rimane, però, un grosso punto interrogativo sugli scenari futuri. I più ottimisti pensano che Zampa abbia già pronti colpi caldi da portare a Palermo una volta ufficializzata la cessione di Pastore. Altri, invece, non sono convinti di questa equazione e non possono fare altro che aspettare speranzosi. L’unica cosa certa al momento è che il ds Sogliano sistemerà definitivamente la retroguardia, ballerina anche ieri sera nonostante il nuovo assetto tattico, la prossima settimana. Verrà definita l’operazione Silvestre dal Catania e arriverà un nuovo portiere, con Sorrentino del Chievo in pole e Storari della Juve più defilato. Anche se qualcosa in uscita potrebbe ancora avvenire. Anche per Bovo, infatti, sembrano suonare sirene da Parigi dal club diretto da Leonardo.  

Ma certe lacune evidenziate nella prima uscita stagionale dei rosa hanno provocato qualche brivido ai tifosi. Il centrocampo necessita di piedi buoni (ieri sera con un avversario modesto, le cose migliori si sono viste con Ilicic che prendeva palla in posizione più arretrata) e anche l’attacco lascia più di una perplessità. Pinilla non sembra dare le necessarie garanzie, non per le sue qualità ma per i guai fisici e Miccoli e Hernandez non sono prime punte.

Inoltre, tornando a Pastore, proprio il Flaco è stato l’attaccante aggiunto nella scorsa stagione. Non a caso alla fine del campionato è stato il marcatore rosa con più reti, in tutto undici. A rigor di logica, dunque, la sua cessione dovrebbe essere rimpiazzata con un’altra pedina dal gol facile.
Insomma, Zamparini ha sempre sostenuto negli ultimi tempi che non c’è bisogno di colpi a effetto. Ma una cosa sono i colpi a effetto, un’altra i colpi per soddisfare certi bisogni.

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