Palermo, bruciano i rifiuti ma riparte la raccolta

Cumuli di immondizia e una quarantina di cassonetti in fiamme nella notte. Intesa tra Comune e Amia dopo un vertice in prefettura: gli operatori di nuovo al lavoro

PALERMO. Decine di cassonetti, una quarantina in tutto, e cumuli della spazzatura sono andati in fiamme nelle notte a Palermo in diverse zone della città.  Nei giorni scorsi la raccolta è andata a rilento per le assemblee dei dipendenti dell' Amia, la società che gestisce il servizio. Una protesta, che si è intrecciata con la richiesta, avanzata, dai commissari straordinari dell'Amia di 18 milioni di euro al Comune per chiudere in pareggio il bilancio 2011 e ridurre il deficit. Dopo l'intesa raggiunta tra Amia e Comune, durante il vertice convocato ieri dal Prefetto, Umberto Postiglione, i sindacati hanno sospeso le assemblee fino al 10 agosto prossimo e di tornare al lavoro regolarmente già da stamattina. Nelle prossime settimane è previsto un nuovo incontro in prefettura per verificare lo stato delle contrattazioni tra Amia e Comune.

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