Credito d’imposta, via libera in commissione

Approvato l'emendamento al disegno di legge per la costituzione dell'istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive bloccato dal venir meno dei fondi Fas. Prevista una linea di credito di 150 milioni di euro: 60 da utilizzare entro il 31 dicembre e 90 entro l'anno successivo

PALERMO. Approvato dalla commissione Bilancio dell'Ars l'emendamento al disegno di legge per la costituzione dell'istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive, volto a garantire le misure di sostegno alle imprese previste dal credito d'imposta, bloccato dal venir meno dei fondi Fas che il governo nazionale continua a non concedere alla Sicilia.
Con esso si autorizza l'assessorato dell'Economia a stipulare con la Banca Europea degli investimenti (Bei) una linea di credito di 150 milioni di euro: 60 da utilizzare entro il 31 dicembre e 90 entro l'anno successivo. La norma era fra quelle già inserite nel maximendamento alla legge finanziaria che fu ritirato prima dell'approvazione nello scorso mese di aprile.
"Il blocco dei fondi determinato dal governo nazionale - ha commentato l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao - non può precludere alle imprese questa opportunità di investimento e di crescita. La commissione Bilancio ha accolto col voto odierno la proposta avanzata dal governo regionale: in tal modo si potrà offrire alle imprese uno strumento di crescita per la Sicilia".

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