Palermo, tre giorni per ricordare Paolo Borsellino

Nel diciannovesimo anniversario dell'eccidio associazioni, magistrati e società civile si mobilitano con dibattiti, fiaccolate, cortei e incontri istituzionali. Si comincia oggi alle 16.30 con la marcia delle Agende Rosse da via D'Amelio al Castello Utveggio

PALERMO. Tre giorni per ricordare la strage di via D'Amelio costata la vita al giudice Paolo Borsellino e agli agenti di polizia della scorta Emanuela Loi, Agostino catalano, Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.
Nel diciannovesimo anniversario dell'eccidio associazioni, magistrati e società civile si mobilitano con dibattiti, fiaccolate, cortei e incontri istituzionali.   
Si comincia oggi alle 16.30, quando il popolo delle Agende Rosse, movimento che chiede la verità sulla strage e usa emblematicamente l'immagine del diario del magistrato sparito dopo l'attentato, marcerà da via D'Amelio al Castello Utveggio, luogo, secondo alcune ipotesi investigative, da cui sarebbe partito il via libera al commando che fece esplodere l'autobomba.   
Alle 21 l'Arci Sicilia organizza alla Biblioteca comunale "Legami di Memoria". Un'iniziativa  cui partecipa anche l'eurodeputato Silvia Costa "per parlare della ricostruzione delle città e delle comunità impegnate in un cammino per ricostruire percorsi di democrazia e giustizia sociale".   
Lunedì 18, le Agende Rosse si danno appuntamento davanti al Palazzo di Giustizia di Palermo organizzando un presidio a sostegno dei magistrati. Alle 18, invece, da via D'Amelio parte un corteo che raggiunge la facoltà di Legge organizzato dal Comitato Cittadinanza per la Magistratura. Sempre in facoltà, alle 20.30, si terrà il dibattito "Il quinto potere: le finalità dello stragismo tra depistaggi e verità storiche". Partecipano i magistrati Roberto Scarpinato, Antonio Ingroia, Nino Di Matteo e il fratello di Borsellino, Salvatore.      
Nel giorno dell'anniversario, il 19, si prosegue con il presidio delle Agende Rosse davanti al Tribunale, dove alle 9 i magistrati dell'Anm ricordano il giudice ucciso; mentre all'Ars, sede del parlamento siciliano, si tiene una commemorazione solenne e alle 12 viene organizzata una conferenza stampa della commissione Cultura e istruzione del Parlamento europeo per l'educazione alla legalità. Alle 15 le iniziative si spostano in Municipio per l'incontro col ministro della Gioventù Giorgia Meloni che incontra i componenti della commissione Cultura. Sul luogo della strage alle 16.58, ora dell'esplosione, Marilena Monti recita la poesia "Giudice Paolo" e alle 17.15 i pm Ingroia e Di Matteo e Vittorio Teresi e il giudice Leonardo Guarnotta partecipano all'iniziativa "Lettere a Paolo".   
Alle 20.30 poi la tradizionale fiaccolata da piazza Vittorio Veneto a via D'Amelio con il ministro Meloni e il sindaco di Roma Gianni Alemanno.

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