Neonata viveva tra i rifiuti Tragedia del degrado a Catania

Le piccola, di appena dodici giorni, dormiva in una scatola di cartone in gravissime condizioni igienico-sanitarie

CATANIA. Sono intervenuti, su segnalazione degli abitanti di un palazzo del centro storico di Catania, temendo che in un appartamento dell'edificio ci fosse un cadavere in stato di decomposizione. In effetti nella casa un morto c'era, deceduto per infarto e in attesa di sepoltura, ma il cattivo odore che aveva preoccupato i vicini derivava dall'immondizia sparsa ovunque.
Ma tra i rifiuti i carabinieri hanno trovato una neonata di 12 giorni distesa in una scatola di cartone, in gravissime condizioni igienico-sanitarie. La vicenda è di ieri ed è avvenuta in via Sacchero, dove la famiglia - marito, moglie e tre figli, tutti disoccupati - viveva in un enorme degrado. L'uomo, 70 anni, è morto venerdì notte. Il medico ha avvertito il servizio comunale di Tumulazione perché la famiglia non aveva il denaro per la sepoltura, che avverrà a spese del Municipio.
I vicini, però, nel frattempo hanno avvertito i militari preoccupati per la puzza che proveniva dall'appartamento. L'abitazione era piena di immondizia, i vigili del fuoco, chiamati dai carabinieri, sono intervenuti con le maschere antigas. La moglie dell'anziano e i tre figli, un maschio e due femmine, vivevano tra lo sporco e il degrado. E alla bimba di 12 giorni nata da un rapporto incestuoso tra una delle sorelle e il fratello, avevano fatto una culletta con pezzi di cartone. La neonata è stata portata al pronto soccorso e affidata ai medici, che l'hanno trovata in gravissime condizioni igieniche. Il resto della famiglia è stato trasferito in un hotel a spese del Comune.

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