Amia, licenziato un dipendente dopo una condanna

I commissari dell'azienda di Palermo hanno ottenuto la misura dal giudice del lavoro. L'uomo era stato assunto nonostante l'interdizione dai pubblici uffici

PALERMO. Dopo avere licenziato la scorsa settimana tre dipendenti di Amia Essemme per assenteismo, i commissari dell'azienda che gestisce l'igiene ambientale a Palermo hanno ora ottenuto dal Giudice del lavoro la conferma del licenziamento di un dipendente che era stato assunto dalle precedenti gestioni nonostante avesse subito una sentenza di condanna definitiva e l'interdizione dai pubblici uffici. Il lavoratore, che ha finito di scontare la pena, ha chiesto di essere riammesso in servizio, ma i commissari hanno verificato che il soggetto non possedeva i requisiti per occupare quel posto e ne hanno disposto il licenziamento immediato, impugnato dal lavoratore. Il giudice ha aderito alla tesi dei commissari.    E' stata inoltre firmata la delibera di licenziamento del dipendente del settore manutenzione strade di Amia che lo scorso 17 giugno era stato sorpreso dai carabinieri a sottrarre carburante da mezzi aziendali. Infine, i commissari hanno sospeso dal servizio e dalla retribuzione 15 dipendenti di Amia Essemme, chi per assenteismo e chi per scarso rendimento.

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