Immigrazione, peschereccio bloccato dopo un lungo inseguimento

L’imbarcazione costretta ad attraccare al porto Pozzallo, nel Ragusano. A bordo 88 migranti di presunta nazionalità egiziana. Fermati gli scafisti

RAGUSA. E' stato costretto ad attraccare al porto di Pozzallo (Ragusa) dopo un lungo inseguimento, al quale ha partecipato anche un velivolo Atr 42 della Guardia di Finanza, il motopeschereccio egiziano intercettato nel pomeriggio al largo di Ragusa. Lo fa sapere il Gruppo aeronavale di Messina in una nota, precisando che a bordo del natante si trovavano 88 cittadini di presunta nazionalità egiziana, di cui 4 minori e 10 presunti componenti l'equipaggio. Il fermo - spiega - è frutto di un appostamento iniziato fin dalle prime ore del mattino, sfociato, all'avvistamento, in un inseguimento in mare.
All'operazione hanno contribuito due guardacoste veloci dipendenti dal gruppo aeronavale della Guardia di finanza di Messina, supportati da un velivolo Atr 42 di stanza presso il gruppo esplorazione aeromarittima della Guardia di finanza di Pratica di Mare, nonché un elicottero dipendente dalla sezione aerea di manovra della Guardia di finanza di Catania. Una "rischiosa e lunga caccia" - riferiscono i finanzieri - conclusa con la scorta del peschereccio al porto di Pozzallo, dove è stato messo a disposizione della procura della Repubblica di Modica che ha coordinato l'attività di polizia giudiziaria. Gli scafisti sono in stato di fermo.

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