Avanti: "Abolizione delle Province? Il problema è la Regione"

Il presidente della Provincia di Palermo dopo le dichiarazioni di Lombardo: "Sprechi? Il governatore pensi alle partecipazioni ad enti e ai suoi consulenti"

PALERMO.  "Le dichiarazioni di Lombardo sull'abolizione delle Province in Sicilia somigliano tanto ad uno specchietto per le allodole: servono a distrarre l'opinione pubblica dalla totale inefficenza di questo governo regionale. Un'inefficenza pagata a costi molto alti dalle tasche dei siciliani, che Lombardo cerca di mascherare, puntando il dito contro i presunti sprechi degli enti Province". Lo dice il presidente della Provincia regionale di Palermo e presidente dell'Unione regionale province siciliane, Giovanni Avanti.
"Secondo Lombardo è come se gli sprechi nella pubblica amministrazione fossero tutti da addebitare alle Province - continua - quando, invece, è sotto gli occhi di tutti il fatto che la madre di tutti gli sprechi sia proprio la Regione, che muove e foraggia ogni giorno un esercito di persone senza, di contro, rendere alcun servizio tangibile ai siciliani. Per non parlare, poi, delle partecipazioni ad enti che spendono milioni o della pletora di consulenti di cui giornalmente il presidente Lombardo e i suoi assessori si dotano. Ed è un'offesa per i sicliani che vivono un periodo pesantissimo di recessione economica, l'esigua capacità di spesa dei fondi comunitari di questo governo regionale che non supera il 7 per cento".  "Con che coraggio, dunque, Lombardo parla di sprechi additando le Province? La sua è solo demagogia e, come presidente dell'Unione delle province siciliane - conclude - sono intenzionato, qualora fosse necessario, a ricorrere alla Corte costituzionale, per salvaguardare le prerogative dei nostri enti locali".

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