Istat, in Sicilia crisi anche a tavola

Per far fronte all'aumento dei costi si mangia meno. Secondo i dati, nel 2010 la spesa media mensile per famiglia è stata pari a 2.453 euro, facendo una media nazionale

PALERMO. La crisi si avverte anche a tavola: i siciliani per far fronte alle spese mangiano meno. Secondo i dati resi noti dall'Istat, nel 2010 la spesa media mensile per famiglia è stata pari, in valori correnti, a 2.453 euro, facendo una media nazionale.
"In Sicilia - dice il Codacons - la spesa è di 1.668 euro a famiglia, il dato più basso a livello nazionale, una cifra preoccupante che deve essere attentamente analizzata. Rispetto al 2008, infatti, quando la spesa media mensile era 2485 euro al mese, i consumi delle famiglie del 2010 sono ancora sotto di 32 euro al mese, ossia ben 384 euro all'anno. E per far quadrare i conti i cittadini continuano a mangiare meno".
Per i generi alimentari, infatti, nel 2010 le famiglie hanno speso 467 euro al mese, ancora sotto rispetto ai 475 euro del 2008 e sopra di appena 6 euro rispetto al dato 2009. "Considerando, quindi, l'inflazione, - prosegue la nota - si può dire che gli italiani acquistano meno cibo rispetto a prima. Insomma, dopo aver eliminato gli sprechi e aver diminuito la qualità del cibo, si è ormai costretti a mangiare meno". "Questi dati- commenta il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi - dimostrano che urge un intervento del Governo sulle politiche familiari e sull'adeguamento di pensioni e stipendi all'inflazione. La crisi è ancora tangibile e per superarla bisogna investire sui consumi".

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