Manovra, il testo approda al Quirinale

Ecco il testo finale del decreto composto da 39 articoli. Giallo sui tagli alle rinnovabili. Confermata la stretta sulle pensioni

ROMA. Il testo della manovra, a tre giorni dal varo da parte del consiglio dei ministri, è approdato questa mattina al Quirinale. Ancora novità al testo che ha subito limature fino all'ultimo momento e che comunque ancora non è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Giallo sulle rinnovabili: la riduzione degli incentivi, con il conseguente alleggerimento delle bollette elettriche, figurava nel testo che questa mattina era stato trasmesso al Colle. Ma una seconda versione dell'articolo in questione, circolata nel tardo pomeriggio, risultava monca proprio di questa misura. Tra le novità ci sarebbe anche la possibilità di includere il Lodo Mondadori nella nuova norma sui risarcimenti.
Una giornata dunque ancora convulsa con un testo che non sembra mai essere l'ultimo, tanto che anche al Quirinale, dopo la prima versione ne sarebbe arrivata una seconda. Prima di approdare in Gazzetta Ufficiale sarà comunque necessario attendere attendere almeno domani. "Ci vorrà tutto il tempo necessario per una attento e scrupoloso esame di tutti gli aspetti", affermano ambienti del Quirinale interrogati sui tempi. In ogni caso, la manovra è ora un testo di 39 articoli e due allegati. Un decreto corposo perché ciascuno degli articoli é praticamente dedicato ad un settore e contiene a sua volta decine di misure. Domani (martedì) sarà il ministro dell'Economia Giulio Tremonti a fare chiarezza sulla misure in una conferenza stampa; un incontro 'congiunto', come ha scritto il Tesoro, insieme ad altri quattro colleghi di governo: Maurizio Sacconi, Roberto Calderoli, Paolo Romani e Renato Brunetta.
Dal provvedimento spuntano i dettagli di nuove tasse: dal superbollo sulle supercar (10 euro per ogni kilowattora sopra i 225) alla tassa sulle comunicazioni relative ai conti titoli (bot compresi) che balza da poco più di 40 a 120 euro già quest'anno, per poi salire nel 2013 a 150 euro sotto i 50.000 euro di portafoglio investito e a 380 euro sopra questa soglia. Per i tagli, arrivano una serie di conferme, dalla stretta sulla rivalutazione degli assegni pensionistici al congelamento fino al 2014 per gli stipendi degli statali. E ancora giro di vite per ministeri ed enti locali. Proteste sono già state espresse dai sindacati. Anche la Cisl, meno dura in un primo tempo con le ipotesi sul tappeto, a partire dai tagli dei costi della politica, oggi ha sottolineato di non concordare su alcune misure contenute nella manovra, con particolare riferimento al blocco delle pensioni. A riguardo, il segretario generale Raffaele Bonanni, ha affermato come la questione "sia ingiusta" e ha annunciato: "Nelle prossime ore ci mobiliteremo come Cisl, sia a Roma, sotto il Parlamento, sia nei vari posti d'Italia, arriveremo a mobilitazioni dappertutto, sia per loro sia per il pubblico impiego".
E invece la manovra di Tremonti incassa i primi "sì" a livello internazionale. L'adozione della manovra multi-annuale del governo italiano, ha detto il portavoce del commissario Ue agli Affari economici e monetari, è "positiva, poiché è in linea con le raccomandazioni, appena adottate, che chiedevano di prendere tutte le misure necessarie, senza ritardi, per raggiungere l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2014 e accelerare la riduzione del debito pubblico molto elevato".
Plausi arrivano anche dall'Ocse: "Ora che il governo ha specificato i dettagli e gli strumenti, per arrivare all'equilibrio di bilancio, si dà più credibilità e fiducia ai mercati", ha commentato il segretario generale dell'Organizzazione di Parigi Angel Gurria.

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