Sempre più tardi in pensione, sacrifici necessari

In pensione sempre più tardi. È la prima anticipazione che filtra sul pacchetto che il governo sta preparando per rispettare l’impegno del pareggio di bilancio nel 2014. Un altro giro di vite. Certo. Ma nemmeno tanto perché con le ultime riforme il vincolo dei 67 anni è già in vigore in Spagna e in Germania. La manovra sarebbe quindi solo un adeguamento al resto d’Europa. Un nuovo sacrificio ma necessario. L’euro dopo aver dato cospicui dividendi (per esempio tassi più bassi per i mutui) comincia a riscuotere dei prezzi. Si può fare altrimenti? Certo che si può. La sovranità nazionale è integra. Stando bene attenti, però, a non ripetere le dinamiche di Grecia e Spagna. Sono Paesi che hanno fatto di testa loro. Poi il conto è arrivato. Salato a Madrid. Salatissimo ad Atene. Per l’Italia sarebbe semplicemente insostenibile vista l’ampiezza del nostro debito. Né ci sono alternative come per esempio uscire dall’euro. Non sarebbe una scorciatoia. Sarebbe un burrone.

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