I rifiuti a Palermo e il vuoto di valori

Un docente: i sforziamo di inculcare nei giovani la cultura del rispetto della natura e dell'ambiente, ma ci accorgiamo che sono gli adulti i responsabili del degrado

Sono un docente del Plesso Roncalli a Palermo. Con gli altri colleghi ci sforziamo di inculcare nei giovani la cultura del rispetto della natura e dell'ambiente soprattutto in strada (Progetti sul Riciclaggio dei rifiuti, differenziata, ecc.). Al dil à dei tanti progressi ci accorgiamo che però sono gli adulti i veri responsabili di questo vuoto di valori. La carta e altri rifiuti per terra la buttano proprio loro, così come in spiaggia e alla Favorita per le prime scampagnate. Dal Comune e dall'Amia non vedo segnali forti o comunque non ci sono multe severe. Io comincerei a vietare l'uso delle spiagge e del verde pubblico o viceversa farei pagare un ticket fino a quando il cittadino palermitano capirà l'importanza dell'igiene e della pulizia. La strada e il prato, visto che ora ce lo possiamo godere, devono rimanere pulite come casa nostra. Ci vorrebbe una task force per ottenere un radicale cambiamento? Perchè Mondello è controllata e la città di Palermo rimane un porto franco? Con la speranza che coloro che ci governano sentano il problema come alcune delle priorità assolute.
Antonino Viviano, Palermo

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati