Ars, approvata la legge sugli appalti

Cinquantasette voti a favore, nessun contrario e due astenuti. Il ddl sulle "riserve per gli enti locali", in calendario oggi, tornerà in aula martedì prossimo. Domani invece si discute di aiuti alle imprese, imprenditoria giovanile e femminile e riforma Asi

PALERMO. Con 57 voti a favore, nessun contrario e due astenuti, l'Ars ha espresso il voto finale alla legge sugli appalti, il cui articolato era stato approvato la scorsa settimana.   
Nel corso della seduta il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, ha comunicato il programma dei lavori dei prossimi giorni, deciso dalla conferenza dei capigruppo: l'aula si riunirà di nuovo domani con all'ordine del giorno i disegni di legge su "disciplina in materia di autorizzazioni all'insediamento dell'esercizio cinematografico", "norme in materia di aiuti alle imprese e all'inserimento al lavoro di soggetti svantaggiati", "norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche", "sgravi fiscali per l'imprenditoria giovanile e femminile in Sicilia", "riforma Asi".
Sugli stessi disegni di legge l'aula si riunirà anche dopodomani giovedì e la prossima settimana da martedì a giovedì.   
Il ddl sulle "riserve per gli enti locali", in calendario oggi, tornerà in aula martedì prossimo. Domani l'aula affronterà anche la nomina del deputato supplente a seguito della sospensione di Riccardo Minardo (Mpa), e le cause di incompatibilità originaria che riguardano Santo Catalano (Pid).   
Nei prossimi giorni le commissioni lavoreranno ai disegni di legge su "istituzione del registro sulle unioni civili", "regolamento dei confini tra i comuni di Termini Imerese e Trabia, e tra Godrano e Marineo", "istituzione dell'Agenzia regionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata", "interventi per gli investimenti e la crescita", "norme per l'istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne ed i minori vittime di violenza", "promozione della ricerca sanitaria", "riconoscimento e promozione della Scuola alfa mediale", "interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca". Le commissioni esamineranno inoltre i ddl di iniziativa popolare su "istituzione della Provincia regionale di Gela" e "riordino del servizio idrico".


La commissione Bilancio e all'Ars, presieduta da Riccardo Savona, ha espresso il proprio parere, con voto finale, sul piano di riordino delle società a totale e maggioritaria partecipazione della Regione.    "Il sistema che fino ad oggi ha movimentato 220 milioni di euro circa, sarà ridotto di 30 milioni di euro, dettati da risparmi fiscali e di circa 3 milioni di euro sui compensi - spiega Savona - La contrazione delle aree strategiche da 33 a 14 ha determinato difatti un'immediata riduzione sia dei componenti degli organi amministrativi che passeranno da 69 a 37, che degli organi di controllo che si ridurranno da 68 a 28".    Per Savona "continuare a vigilare sulla gestione delle società è una condizione indispensabile affinché si possano ottimizzare le aspettative che riserva il piano".    La commissione poi ha dato parere favorevole alle modalità di attivazione e finalità dei capitoli di spesa che riguardano il sistema informatico regionale e ha approvato il ddl che riguarda gli sgravi fiscali per incentivare l'imprenditoria giovanile e femminile in Sicilia.    "Si tratta di un valido strumento, che interviene  attraverso l'esenzione dal pagamento dell'Irap, per i 5 periodi d'imposta successivi al 2010 per le nuove imprese costituitesi nel 2011 da giovani di età non superiore ai 40 anni o da donne", conclude Savona

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