Terrasini, Cucinella: "Lavoriamo per accogliere i turisti nel migliore dei modi"

È il primo punto nell’agenda del neo sindaco che, lunedì, si è aggiudicato il primo posto nella competizione che lo ha visto contrapposto a Giuseppe Cammilleri. Per gli altri impegni, si aspetta di conoscere le cifre disponibili nel bilancio comunale

TERRASINI. «Cominceremo a lavorare per organizzare l’estate terracinese e per accogliere nel migliore dei modi i turisti». È il primo punto nell’agenda del neo sindaco Massimo Cucinella, 44 anni, avvocato, che, lunedì, si è aggiudicato il primo posto nella competizione che lo ha visto contrapposto a Giuseppe Cammilleri. Sugli altri impegni, invece, il sindaco aspetta di conoscere le cifre disponibili nel bilancio comunale.  53,45 per cento il primo arrivato, 46,55 per cento il secondo. Uno scarto fra i due di 462 voti. Una vittoria netta, quindi. Anche in consiglio comunale, dove Cucinella ha 12 consiglieri su 20. Almeno, così è stato decretato dall’Assessorato regionale alle Autonomie locali.


Una scelta sulla quale, ieri, ha lavorato per molto tempo anche il magistrato chiamato a validare un risultato che stravolge ogni previsione. I nuovi assetti, infatti, come un vero terremoto, hanno lasciato fuori dall’aula candidati che hanno sfiorato le 200 preferenze e promosso altri con una trentina di voti. Molte le «vittime» rimaste sul campo. E, molte anche, fra coloro che avevano già festeggiato l’elezione e che, con molta probabilità, hanno scelto di votare un candidato piuttosto che un altro, pensando di essere già in salvo. Sono questi gli effetti di una legge elettorale che premia, innanzitutto, il sindaco e gli dà una maggioranza per governare. Ma, è possibile che tutta la vicenda non sia ancora chiusa e che qualcuno possa avanzare ricorso.


La difficoltà nell’attribuzione dei seggi, infatti, poggia sull’interpretazione del metodo da utilizzare per il calcolo della percentuale che sta alla base della conta dei posti. Mentre è chiara la vittoria di Cucinella che succede a Mimmo Consiglio, del quale era stato assessore fino alla mozione di sfiducia di gennaio. Adesso, sono molte le incombenze che arriveranno sul tavolo del primo cittadino: la realizzazione di un depuratore, l’emergenza rifiuti e la messa in sicurezza del porto. «Il risultato ottenuto - dice il sindaco - gratifica me e la mia coalizione e ci spinge ad affrontare con maggiore slancio i problemi del paese».

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