Bagheria, Lo Meo: "Costruiremo una città migliore"

A poche ore dalla sua elezione a sindaco della città, Vincenzo Lo Meo non perde tempo e si impegna a realizzare, nell’immediato alcune iniziative partendo dal suo motto lanciato durante la campagna elettorale: «Fare con la collaborazione di tutti»

BAGHERIA. «Per chi come me è impegnato attivamente in politica da tanti anni, l’essere diventato sindaco della città dove sono nato e dove vivo da sempre, è un grande onore. È un compito difficile e di grande responsabilità, ma voglio “fare” una Bagheria migliore e metterò tutte le mie energie, il mio impegno e l’entusiasmo per potere riuscirci, raccogliendo tutte le forze della città».



A poche ore dalla sua elezione a sindaco della città, Vincenzo Lo Meo non perde tempo e si impegna a realizzare, nell’immediato alcune iniziative partendo dal suo motto lanciato durante la campagna elettorale: «Fare con la collaborazione di tutti». «Innanzitutto è necessario fare funzionare meglio i servizi – dice il neo sindaco – partendo dalle emergenze che sono rappresentate dai rifiuti, dalla manutenzione e pulizia delle strade, l’acqua e migliorare la viabilità per “fare” diventare Bagheria un polo integrato di servizi qualificati per l’intera area metropolitana di Palermo, sede di eventi e luogo che attrae e polarizza flussi che determinano ricadute positive sul sistema economico locale».


Ma come pensa di realizzare tutto quello che ha proposto in campagna elettorale? «Innanzitutto occorre verificare con esattezza la situazione delle casse comunali – dice Lo Meo – per verificare lo stato dell’arte e capire cosa è possibile avviare immediatamente. Mi adopererò subito, per attuare alcuni progetti già pronti relativi alle infrastrutture e mettere in campo una nuova progettazione per intercettare le risorse regionali, nazionali e comunitarie che possano innescare processi virtuosi di sviluppo. Per fare tutto ciò sarà necessario il coinvolgimento di tutti, cittadini, imprese, associazioni, forze politiche. Insieme per questo nuovo viaggio». Il neo sindaco che al ballottaggio era sostenuto da un cartello di partiti che comprende «Udc Casini Unione di Centro», «Fli, Futuro e Libertà», «L’altra Bagheria», «Progetto per Bagheria», «Unità Democratica» e «Democratici per Bagheria» tiene a sottolineare come il successo sia da ascrivere all’impegno di tutti. «Voglio ringraziare tutti i bagheresi, uno per uno, sia quelli che mi hanno votato, sia quelli che non mi hanno votato, perché da oggi sarò il sindaco di tutti. L’entusiasmo di tanti ha reso possibile questo successo abbastanza netto – aggiunge –. Un ringraziamento va alle forze politiche che mi hanno sostenuto. Il vento di cambiamento è arrivato pure nella nostra città, adesso tutti insieme costruiremo il nostro futuro.



Nei prossimi giorni Lo Meo si riunirà con i suoi più stretti collaboratori, con i 18 consiglieri che lo sosterranno in Consiglio comunale, per mettere a punto le strategie per far funzionare al meglio la macchina amministrativa. Tra questi ovviamente i sei assessori designati in campagna elettorale che comporranno la nuova amministrazione che avrà una chiara connotazione rosa, in quanto ben quattro sono le rappresentanti del «gentil sesso»: Vittoria Casa dei «Democratici per Bagheria», Tania Naro del «Fli», Fara Pipia de «Un Progetto per Bagheria» e Caterina Vigilia, prima degli eletti nella lista dell’Udc. Completano la squadra Pietro Tornatore, imprenditore della lista «L’altra Bagheria» e Giuseppe Ferrante, esperto di marketing e comunicazione d’impresa. «Scegliendo professionisti ed esponenti della società civile ed imprenditoriale della città – aggiunge Lo Meo – intendiamo puntare su qualità, competenza e professionalità. Perché, la qualità degli amministratori tutti fa la differenza».



Intanto l’ufficio elettorale del Comune ha diffuso i dati ufficiali del ballottaggio con l’altro candidato, ovvero Bartolo Di Salvo. Lo Meo ha ottenuto 15.510 preferenze, pari al 54,58 per cento dei votanti, mentre Di Salvo 12.908 preferenze, pari al 45,42 per cento dei votanti. Gli elettori erano 47.960, mentre i votanti sono stati 30.138, pari al 62,84 %. I voti validi 28.418, pari al 94,29 %, le schede bianche 595, corrispondenti all’1,97 % e le schede nulle 1.125, pari al 3,73 %.

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