Ballottaggi in Sicilia, vince il centrosinistra

Conquistati sei degli undici comuni chiamati alle urne. Si tratta di Vittoria, Bagheria, Ramacca, Campobello di Mazara, Lentini e Noto

PALERMO. Il centrosinistra in Sicilia conquista nei ballottaggi sei degli undici comuni chiamati alle urne con l'affermazione di sindaci espressione diretta della compagine o sostenuti da questo schieramento. I candidati hanno superato i ballottaggi a Vittoria, Bagheria, Ramacca, Campobello di Mazara, Lentini e Noto.    
Il centrosinistra vince soprattutto nei due grossi centri chiamati alle urne: Vittoria nel Ragusano e Bagheria nel Palermitano. Ma è proprio nella terra, che diede i natali a Renato Guttuso più volte raccontata sullo schermo dal regista Peppuccio Tornatore, che si rafforza l'alleanza tra Pd e Terzo Polo con l'elezione di Vincenzo Lo Meo (Udc) che è stato eletto sconfiggendo il candidato di Pdl, Pid e Forza del Sud, Bartolo Di Salvo. E c'é già chi parla del nuovo laboratorio politico da esportare a livello nazionale.     
"Lo straordinario successo ai ballottaggi in Sicilia - afferma il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, che venerdì scorso ha tenuto un comizio a Bagheria - simboleggiato per tutti dalla vittoria a Bagheria, dimostra che il Terzo Polo è decollato nella regione e che si possono prospettare nuove forme di collaborazione con il Pd, davanti ad una pretesa di autosufficienza assai arrogante del Pdl e dei suoi alleati". Gli fa eco il senatore del Pd, Giuseppe Lumia: "Il ballottaggio ci dimostra che l'alleanza Pd-Terzo Polo in Sicilia è decisiva".  Bagheria è il comune dove si trova il collegio elettorale del ministro Saverio Romano: "La sua roccaforte è stata finalmente espugnata", dice Nino Lo Presti, deputato di Futuro e libertà. A Vittoria è stato rieletto il sindaco uscente di centrosinistra, Giuseppe Nicosia, con il 55% dei consensi. Ha battuto il parlamentare regionale Carmelo Incardona (ex An) nonostante avesse ricevuto l'appoggio al secondo turno da un ex deputato e sindaco del Pci, Francesco Aiello, che si era candidato al primo turno sotto la bandiera dell'Mpa. "L'elettorato ha premiato - dice Nicosia - la nuova coalizione composta da Udc, Pd e Sel che sulla felice esperienza di Macerata e di altre realtà è stata apprezzata e votata anche a Vittoria".      
Il centrodestra conquista Patti, nel Messinese, dove Aquino batte Gullo con il 55% dei voti, dopo aver vinto al primo turno a Ragusa, unico comune capoluogo andato al voto. A Canicattì, nell'Agrigentino, è stato confermato l'uscente Vincenzo Corbo, storico esponente di sinistra non sostenuto perà dal Pd che ha appoggiato l'avversario Gaetano Canì. A Ramacca (Ct) è stato eletto il candidato del centro sinistra, Francesco Zappalà. A Capo d'Orlando (Me) è stato rieletto Enzo Sindoni battendo al ballottaggio Salvatore Librizzi. Sindoni era appoggiato da 5 liste e cioé Città futura, Movimento per Capo d'Orlando, Lista orlandina, Sicilia vera e Capo d'Orlando Venti Venti. A Campobello di Mazara (Tp) è stato rieletto Ciro Caravà candidato di Pd, Mpa e Democrazia e libertà. Ha sconfitto lo sfidante Daniele Mangiaracina, del centrodestra. A Noto ha vinto il candidato del centrosinistra Corrado Bonfanti con il 56,1 % battendo Raffale Leone del centrodestra. A Lentini, Alfio Mangiameli (Pd, Fs, Mpa, Fli, Udc) s'impone col 51,2% su Sebastiano Neri.
A Terrasini, Massimo Cucinella la spunta a sorpresa su Cammilleri, con il 53% dei consensi. A Favara Manganella, sostenuto da Pdl , Mpa, Fds e Pid, col 50,6% batte Carmelo Vitello.

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