Immigrazione, De Rubeis: pronto ad andare dal Papa

Il sindaco di Lampedusa: “La nostra situazione è sotto gli occhi di tutti, non possiamo più rimanere fermi”

PALERMO. "I prossimi giorni saranno cruciali per Lampedusa e Linosa. Oggi prenderemo parte al tavolo tecnico con il ministro Prestigiacomo, fornendo indicazioni per la risoluzione dei problemi. Per domani attendiamo la conferma dell'incontro con il presidente Napolitano, che inviteremo sull'isola". Lo dice Bernardino De Rubeis, sindaco di Lampedusa, aggiungendo che "intendiamo recarci in Vaticano per incontrare sua Santità Benedetto XVI".
De Rubeis ha ricordato la visita del presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, a Lampedusa lo scorso aprile, ricordando che "ci ha portato le parole del Santo padre, la sua vicinanza". In ogni caso - osserva - "non torneremo a casa senza soluzioni - sottolinea - intendiamo colloquiare con i presidenti di Camera e Senato, ma anche con Berlusconi. La situazione di Lampedusa è sotto gli occhi di tutti e non possiamo più rimanere fermi. Lampedusa è stata e sarà sempre terra di accoglienza".  "Oggi - conclude - grazie ad un meccanismo che sta funzionando bene (le grandi navi) è garantito un deflusso costante dalla nostra isola di tutti i migranti che vengono salvati in mare dalle motovedette italiane. A Lampedusa non si può più parlare di emergenza, ma di accoglienza umanamente accettabile".  

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