Lampedusa, torna l'emergenza sbarchi

Sono sette i barconi giunti finora nell'isola, da stamane all'1.30, portando 1506 migranti tra cui 135 donne e 22 bambini. La nave Excelsior si trova a Cala Pisana per imbarcare e trasferire gli extracomunitari in altri centri di accoglienza. Gran parte di loro sono tunisini

LAMPEDUSA. Dopo undici giorni di tregua, sono  ripresi gli arrivi di migranti a Lampedusa, dove tra stanotte  all'1.30 e le 13.45 sono approdati, su sette barconi, 1.506  persone tra cui 135 donne e 22 bambini. La nave Excelsior si  trova a Cala Pisana per imbarcare e trasferire gli  extracomunitari in altri centri di accoglienza.    


La partenza dei barconi dalla Libia, dove ci sarebbero  migliaia di profughi pronti a imbarcarsi per attraversare il  Canale di Sicilia, è favorita dalle buone condizioni  meteomarine. La nuova ondata di extracomunitari giunge in un'isola alle  prese con il drastico calo delle prenotazioni per le vacanze  estive, con la popolazione in attesa che il governo mantenga le  promesse fatte dal premier Berlusconi durante il periodo  dell"l'invasione" dei tunisini per aiutare l'economia isolana,  danneggiata dal mancato arrivo di turisti.   Il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, si appella al  presidente della Camera, Gianfranco Fini, "affinché possano  essere introdotte nel decreto sviluppo, misure urgenti per  aiutare i cittadini lampedusani, linosani e le imprese  turistiche delle isole". 


"Con Fini - dice - sono riuscito a parlare ieri pomeriggio e si  é detto disponibile a trovare una soluzione definitiva sull'  ammissibilità di alcuni emendamenti sulle disposizioni a  favore dei contribuenti che risiedono a Lampedusa e la creazione  di una zona franca, a sostegno del turismo dell'isola".    "Un'importante rassicurazione - conclude - mi è anche  giunta dal presidente Napolitano, con il quale ho avuto una  lunga e proficua conversazione oggi: martedì ci riceverà a  Roma. Ho avuto modo di dialogare anche con Gianni Letta, che sta  seguendo le sorti di Lampedusa e Linosa da vicino".    I barconi soccorsi da guardia di finanza e guardia costiera  sono stati sette. Le prime due barche con il motore in avaria  sono state soccorse dalle motovedette mentre erano ancora fuori  dalla acque territoriali: la prima, con 143 persone, tra cui 20  donne e 4 bambini. la seconda con 299 profughi partiti dalla  Libia, tra cui 33 donne e 5 bambini.   L'ultimo barcone è arrivato in porto alle 13.45 con 214  persone di cui 16 donne e 2 bambini.


Alle 12.50 un altro natante  con 240 extracomunitari, tra cui 37 donne e 5 bambini è giunto  a Lampedusa. Gli altri barconi intercettati dalle motovedette  trasportavano: 159 persone tra cui 5 donne, 212 extracomunitari  tra cui 10 donne e 5 bambini, 239 migranti tra cui 14 donne e un  bambino.     Il Viminale ha reso noto che nel corso dell'ultima settimana  sono stati rimpatriati, con diversi voli aerei, 74  extracomunitari clandestini, soprattutto tunisini, marocchini e  nigeriani, rintracciati sul territorio nazionale. 

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