La città senza luce

Il gioco dell’oca sulla città al buio. Sembrava che si fosse arrivati finalmente al traguardo tanto agognato e invece... puff... Si ricomincia daccapo. Perché? Perché è cambiato l’assessore. Che dunque vuole vederci chiaro, capire, discutere, studiare, verificare, decidere. E tutto quello che è stato fatto finora? Il lavoro svolto in mesi estenuanti di tira e molla, trattative, incontri, verifiche, solleciti e accordi? Acqua fresca. Basta un clic e la luce torna a spegnersi. Anzi, non si è mai accesa. Palermo rimane al buio, nelle casse del Comune restano fermi 17 milioni per intervenire massicciamente sull’illuminazione pubblica, Amg aspetta il denaro per partire con i progetti. «Entro la fine del mandato speriamo di avviare i cantieri» dice ora il neoassessore. Cioè fra un anno. L’amministrazione che si fa camaleontica e rinnega se stessa. Nella Palermo sempre più «senza».

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