Bankitalia, occupazione in calo in Sicilia

I dati di Bankitalia: nell’Isola la percentuale più alta di senzalavoro. Il numero degli occupati è cresciuto solo nell’agricoltura

PALERMO. Nel 2010 il tasso di occupazione in Sicilia è sceso al 42,7% (era il 43,5%), quello di disoccupazione si è attestato al 14,7% (la percentuale più alta d'Italia), i giovani che non studiano e non lavorano (generazione 'neet': not in education, employment or traininig) sono il 38,1% e solo il 28,7% delle donne ha un lavoro, dato ben lontano dall'obiettivo del 60% fissato dall'Agenda di Lisbona. E' quanto emerge dal rapporto sull'andamento dell'economia in Sicilia, realizzato da Bankitalia.   
Il numero degli occupati è diminuito per il quarto anno consecutivo (-1,7%) in tutti i settori ad eccezione dell'agricoltura, dove è cresciuto dell'1,6%. Nel complesso la forza lavoro è scesa dello 0,7%. Il calo degli occupati ha riguardato più gli uomini che le donne (rispettivamente -1,9% e -1,3%). Tra i giovani d'età compresa tra i 15 e 34 anni il tasso di occupazione è del 29,8% e sono 19mila coloro che non studiano e non cercano un lavoro. La condizione di neet è più diffusa tra i meno istruiti.

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