Sicilia, Politica

Formazione, aumentano i controlli contro gli abusi

L'assessore regionale alla Formazione Mario Centorrino: "I miei uffici danno agli enti tutti i soldi previsti ma loro non pagano gli stipendi". E sui corsi: "Vorrei quelli sul turismo, ma ci richiedono parrucchieri ed estetisti"

PALERMO. Controlli  a tappeto per evitare che gli enti di formazione abusino della mobilità. “Saranno avviati presto” ha detto ieri a Ditelo a Rgs l’assessore regionale alla Formazione, Mario Centorrino. E ha sottolineato che “i soldi agli enti vengono dati e non si capisce perché poi i dipendenti non vengono pagati”. In trasmissione Centorrino ha annunciato l’impiego di “controllori specializzati” per effettuare le verifiche perchè le "aziende non possono usare gli ammortizzatori sociali se non per gli scopi previsti dalle norme”. L'assessore ha anche sottolineato che “i lavoratori del settore sono troppi e che non è possibile che alcuni dipendenti pensino di diventare a tutti gli effetti regionali: la Regione - ha ricordato l'assessore - paga i corsi non i dipendenti”. A Ditelo a Rgs Centorrino ha risposto alle segnalazioni dei lavoratori che aspettano gli stipendi arretrati. “Ci sono 8 mila famiglie disperate senza pagamenti anche da 11 mesi” ha detto Antonino Spallino, operatore palermitano del Cefop. Matilde Sangiorgio, docente dei corsi di formazione a Lercara Friddi ha sottolineato che “i dipendenti sono stati riqualificati negli anni ma non hanno sicure prospettive future”.


E Mario Giurlanda, operatore della formazione di Trapani ha chiesto più garanzie al settore e ha esposto "forti dubbi" sui pagamenti della mobilità. Centorrino ha spiegato che “saranno predisposti i regolamenti per garantire un trasparente accesso ai fondi per la mobilità”. E l’assessore ha anche spiegato che “il direttore generale Ludovico Albert è andato a Roma per individuare con il governo nazionale le modalità per gli ammortizzatori sociali”. In trasmissione anche il deputato regionale del Pid, Rudy Maira, che ha contestato i ritardi nella partenza del piano di formazione. Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, interviene affermando che “gli stipendi dei dipendenti devono ancora essere pagati e la gestione del settore da parte dell’assessorato continua ad essere incerta”. Centorrino ha assicurato che “il piano partirà tra pochi giorni” e ha ricordato che “quest’anno si sta lavorando con 185 milioni e non con 260 milioni e inoltre dobbiamo seguire delle norme precise e delle procedure previste dagli organi dello Stato per cui tutto l’assessorato è impegnato per accelerare i pagamenti degli stipendi e l’avvio dei nuovi corsi”. L’assessore ha poi ammesso che avrebbe “puntato molto di più sui corsi di formazione nel settore nautico e turistico come nelle altre regioni che hanno fatto molto in tal senso e noi invece purtroppo arranchiamo e siamo costretti a formare estetisti e parrucchieri perché alcuni centri li richiedono ancora”. Centorrino ha anche presentato la pubblicazione di un bando da 40 milioni di euro per corsi di riqualificazione dei dipendenti delle aziende.

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