Cronaca in classe. Legalita' a scuola, premi a Partinico

Enlarge Dislarge
1 / 4
Noi studenti della 2 A del Liceo scientifico Santi Savarino di Partinico con annessa sezione classica abbiamo festeggiato il nostro compagno Pietro Salamone che il 18 maggio a Roma ha ricevuto il Premio nazionale «Pio La Torre» promosso dall’Associazione Libera. La nostra scuola da alcuni anni promuove e sviluppa il progetto «L’importanza della memoria» e all’interno del progetto la classe interessata adotta una vittima di mafia. Quindici classi hanno già adottato una vittima di mafia, producendo, dopo un approfondito lavoro di ricerca, cartelloni, video, mostre fotografiche, presentazioni multimediali. L’esposizione e la socializzazione dei lavori in un corridoio dedicato a loro e nel sito della scuola è uno dei fiori all’occhiello del nostro liceo. Pietro Salamone è stato premiato per avere realizzato un video su Pio La Torre, utilizzando le sue buone competenze nel campo dell’informatica. Nella foto: Gaspare Ciaramitaro, Fabrizio Chichi, Debora Vicari, Sofia Vivone, Santina Brancaleone, Giorgio Palazzolo, Pietro Salamone e Gianni Vaccaro.
Noi studenti della 2 A del Liceo scientifico Santi Savarino di Partinico con annessa sezione classica abbiamo festeggiato il nostro compagno Pietro Salamone che il 18 maggio a Roma ha ricevuto il Premio nazionale «Pio La Torre» promosso dall’Associazione Libera. La nostra scuola da alcuni anni promuove e sviluppa il progetto «L’importanza della memoria» e all’interno del progetto la classe interessata adotta una vittima di mafia. Quindici classi hanno già adottato una vittima di mafia, producendo, dopo un approfondito lavoro di ricerca, cartelloni, video, mostre fotografiche, presentazioni multimediali. L’esposizione e la socializzazione dei lavori in un corridoio dedicato a loro e nel sito della scuola è uno dei fiori all’occhiello del nostro liceo. Pietro Salamone è stato premiato per avere realizzato un video su Pio La Torre, utilizzando le sue buone competenze nel campo dell’informatica. Nella foto: Gaspare Ciaramitaro, Fabrizio Chichi, Debora Vicari, Sofia Vivone, Santina Brancaleone, Giorgio Palazzolo, Pietro Salamone e Gianni Vaccaro.