Scambiato per boss e ucciso, confermato ergastolo per Di Maggio

Lo ha deciso la terza sezione della corte d'Assise per l'omicidio del pensionato Giuseppe D'Angelo, assassinato perchè creduto il capo mafia Lino Spatola nell'agosto del 2006. Per il delitto sono sotto processo, in odrdinario anche Salvatore e Sandro Lo Piccolo

PALERMO. La terza sezione della corte d'assise d'appello ha confermato la condanna all'ergastolo per Gaspare Di Maggio per l'omicidio del pensionato Giuseppe D'Angelo, assassinato perché scambiato per il capo mafia Lino Spatola nell' agosto del 2006 a Palermo. Ridotta la pena da dieci anni e sei mesi di carcere a nove anni ciascuno per i pentiti Gaspare Pulizzi e Francesco Briguglio che, con le loro dichiarazioni, hanno consentito la soluzione del caso. Per il delitto sono sotto processo, in ordinario, i capimafia di San Lorenzo, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, mandanti dell'omicidio. D'Angelo fu assassinato nella piazza di Sferracavallo da un commando di sicari che lo affiancò a bordo di un motorino e gli sparò. I killer si accorsero solo in un secondo momento che avevano assassinato l'uomo sbagliato. Al processo, celebrato in abbreviato, si sono costituite parte civile le sorelle di D'Angelo.

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