Condannato vivandiere di un boss agrigentino

AGRIGENTO. Il gup di Palermo, Lorenzo Matassa, ha condannato a quattro anni Calogero Bellavia  arrestato assieme al capo di Cosa nostra agrigentina, Gerlandino Messina. Bellavia, assistito dall'avvocato  Giovanni Castronovo, era accusato di essere il vivandiere e favoreggiatore dell'ex latitante empedoclino ma il gup ha escluso l'aggravante di aver agevolato la mafia e lo ha condannato per favoreggiamento semplice e procurata inosservanza di un provvedimento dell'autorità giudiziaria. Il boss deve già scontare una sentenza definitiva per omicidio.  Il pm Rita Fulantelli aveva chiesto sei anni

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