Mafia, condanna definitva all'ergastolo per boss Madonia

La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza in appello per l'omicidio da parte dell'uomo d'onore di Caltanissetta di Filippo Tuttobene, pastore di Pietraperzia

CALTANISSETTA. E' definitiva la condanna all'ergastolo per il boss di Caltanissetta Giuseppe "Piddu" Madonia, accusato dell'omicidio di Filippo Tuttobene, pastore di Pietraperzia (Enna), avvenuto il 25 giugno del 1986.  La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d'appello nissena. In primo grado Madonia, ritenuto il mandante dell'omicidio, venne condannato a 30 anni di reclusione. Tuttobene avrebbe commesso una serie di furti di bestiame minando l'autorevolezza dei boss ennesi Totò Saitta e Liborio Micciché che si sarebbero rivolti a Madonia per sistemare la vicenda. L'uomo scomparve da casa e il suo cadavere fu rinvenuto dopo alcuni anni dentro un'auto carbonizzata in una galleria ferroviaria abbandonata, nei pressi di Sommatino. La scoperta del corpo avvenne grazie alle rivelazioni dei pentiti Ciro Vara, fedelissimo di Madonia, e di Calogero Pulci, ex boss di Cosa nostra a Sommatino.

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