Donna morta dopo parto: sono otto i medici indagati

La Procura di Marsala ha inviato gli avvisi di garanzia alle persone coinvolte nella tragedia di Girolama Maria Leone, deceduta venerdì scorso dopo un cesareo eseguito all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani

MARSALA. Otto medici sono stati indagati dalla Procura di Marsala, per omicidio colposo in concorso, per la morte di Girolama Maria Leone, 32 anni, di Castelvetrano (Tp), deceduta venerdì sera scorso al Policlinico di Palermo, dove era stata trasferita, in eliambulanza, in seguito alle complicazioni sopraggiunte dopo il parto cesareo eseguito all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. La donna è deceduta dopo avere dato alla luce una bambina. I medici indagati sono Cataldo Anzalone, 53 anni, Maria Daria Cangemi, 47 anni, Vito Francesco Cuttone, 53 anni, ginecologi in servizio all'ospedale "Vittorio Emanuele II" di Castelvetrano, dove la donna, che era al settimo mese di gravidanza, era stata accompagnata la notte dell'11 maggio. Avvisi di garanzia anche a Giuseppe Buttafuoco, 59 anni, Francesca Paola Maltese, 53 anni, ginecologi dell'ospedale di Trapani che hanno eseguito il taglio cesareo d'urgenza. E a Francesco Angelo, 58 anni, Francesco Matisi, 57 anni, e Serena Giuffré,  35 anni, anestesisti. A condurre l'indagine è la Guardia di finanza, che su mandato della Procura di Marsala ha sequestrato tutte le cartelle cliniche negli ospedali di Castelvetrano e Trapani e al Policlinico di Palermo. A coordinare l'inchiesta è il sostituto procuratore Sabrina Carmazzi. E' stata, intanto, già eseguita l'autopsia ed espiantati, su autorizzazione del marito, Giuseppe Leone, vigile del fuoco, gli organi della donna.

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