Deve accudire i figli, indagato per mafia lascia il carcere

La decisione del gip. Alessandro Arcabascio, 37 anni, va ai domiciliari. La moglie non può occuparsi dei loro bimbi di età inferiore a tre anni

PALERMO. Indagato per mafia lascia il carcere per fare il babysitter ai suoi figli di età inferiore a tre anni. La moglie che fa la maestra non li può infatti accudire ed è per questo che un presunto mafioso di Partinico (Pa),  Alessandro Arcabascio, 37 anni, accusato anche di estorsione aggravata, è stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari.  Lo ha deciso il gip Luigi Petrucci che ha accolto le richieste della difesa.     
I legali, come scrive il Giornale di Sicilia, hanno fatto  notare che nella zona dove abitano i bambini non vi sono asili pubblici e la famiglia non si può permettere di pagare una scuola nido privato. Ed è per questo che sono stati affidati al padre. I pm Francesco Del Bene e Gaetano Paci hanno presentato ricorso al tribunale del riesame, per ottenere l'annullamento della decisione. Come prevede la legge, sostengono i legali, per chi abbia figli di età inferiore da accudire le esigenze cautelari vengono dichiarate meno importanti dei bisogni di un genitore. Arcabascio prima dell'arresto avvenuto a dicembre scorso gestiva  una piccola azienda di trasporti.   

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