Gli albergatori di Lampedusa: siamo al collasso

Il presidente del consorzio “Isole Pelagie”: “La situazione economica resta drammatica. Prezzi degli aerei proibitivi”

LAMPEDUSA. "La situazione economica di Lampedusa resta drammatica. Un'intera categoria economica è letteralmente al collasso e non bastano di certo le promesse del Governo. Risultano propagandistici e non risolutivi gli accordi esposti dal ministro Brambilla con alcune compagnie aeree che operano su Lampedusa, in particolar modo con Blu express, che dimostra di seguire una politica low cost a tutti gli effetti, mantenendo un tariffa a basso costo su un numero limitato di posti, per poi procedere ad aumenti importanti sul contingente residuo". Lo afferma in una nota Antonio Martello, presidente del consorzio albergatori "Isole Pelagie".    
"Basta controllare sul web - aggiunge - e simulare una prenotazione, che la prima tariffa disponibile a giugno, in occasione del concerto di Baglioni, è di 280 euro per persona con partenza da Roma, tariffa destinata ad aumentare. Poniamo che oggi qualche potenziale cliente sia incantato dal messaggio pubblicitario del ministero del Turismo e che passi in secondo piano la notizia 'sbarchi a Lampedusa' in virtù del fatto che é un fenomeno ormai consolidato da oltre 20 anni, come farebbero a raggiungere l'isola con prezzi così proibitivi?". "Il Governo - conclude - dovrebbe tener conto che la propaganda effettuata richiama una tariffa di 40 euro circa con il partner Blu express, a svantaggio non solo dei voli charter che pubblicizzano tariffe diverse, ma anche a discapito della destinazione Lampedusa; di certo, il messaggio lanciato dal Governo confonde l'utente. Una cattiva e ingannevole informazione che danneggia ulteriormente un'immagine turistica ormai compromessa".  

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